La notte della svastica - 9788838940248
Un libro
di
Katharine Burdekin
edito da
Sellerio Editore Palermo
, 2020
Un’effige di Hitler, deificato come un dio tonante, domina il cielo di un mondo che ha smarrito il significato del proprio passato.
In un universo ucronico diviso tra Germania e Giappone, la storia è stata riscritta per servire un regime che ha bandito il pensiero critico e ridotto la vita a un ciclo di pura riproduzione servile.
L’impero tedesco impone un rigido culto basato sull'oblio, trasformando ogni traccia di arte o filosofia in polvere dimenticata dai secoli.
La memoria è proibita.
Sotto questo regime di feudalesimo mistico, le donne occupano lo spazio di macchine biologiche destinate a fornire ininterrottamente nuova carne per le armate del Reich. Ogni barlume di verità risiede in pochi oggetti clandestini, reliquie silenziose che sfidano l’annichilimento sistematico dell’identità umana perpetrato dal Nazismo.
Questa distruzione della memoria storica trasforma la quotidianità in una prigione dove il corpo stesso viene forzato a incarnare l'ideologia, annullando il confine tra obbedienza e sottomissione totale verso un'entità mitologica incorporea.
Una fotografia sgualcita nasconde l’unico segreto in grado di incrinare l’immutabilità di settecento anni di tirannia.
Per chi è
✔ Lettori di narrativa distopica classica del primo Novecento.
✔ Appassionati di ucronie che indagano i totalitarismi storici.
Perché è diverso
Scritto nel 1937, il testo anticipa con precisione quasi profetica l’alleanza tra Germania e Giappone e la deriva mistica del potere. La sua unicità risiede nell'aver analizzato il nesso tra violenza di stato e oppressione di genere ben prima che tali tematiche divenissero pilastri della fantascienza novecentesca.
Dettagli Bibliografici
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