Il quinto Vangelo. 2004. Mentre papa Giovanni Paolo II è sempre più debole e il suo potere vacilla sotto l'incalzare della malattia, una misteriosa mostra viene allestita nei Musei Vaticani. Ma, una settimana prima dell'inaugurazione, il curatore viene assassinato nei giardini della residenza papale di Castel Gandolfo. Nelle stesse ore, in Vaticano, un malintenzionato si introduce nella casa in cui vivono il prete cattolico di rito greco Alex Andreou - consulente della mostra - e il suo figlioletto di cinque anni. I due crimini sono chiaramente collegati, ma la gendarmeria pontificia brancola nel buio, così Alex decide di portare avanti una sua indagine privata. Per trovare il killer, però, deve ricostruire la straordinaria scoperta del curatore della mostra: la più importante reliquia del Cristianesimo, il cui segreto è custodito all'interno dei quattro Vangeli e di un quinto, sconosciuto ai più, chiamato Diatessaron. Ma proprio quando padre Alex comincia a capire quali sconvolgenti conseguenze potrebbe avere una simile rivelazione sul futuro del mondo e della Chiesa, si ritrova braccato da qualcuno senza scrupoli, che segue ogni sua mossa. Stavolta, per sopravvivere, dovrà usare tutto il suo sapere e battere in astuzia chi vorrebbe metterlo a tacere.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788854182387
ISBN-10
8854182389
Titolo
Il quinto Vangelo
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2015
Collana
Pagine
478
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 12.00
Il quinto Vangelo Il quinto vangelodovrebbe appartenere al filone thriler storico religioso,diventato famoso in Italia, grazie adan Brown. Peccato che in comune con quest’ultimo abbia solo il tema storico religioso. Devo confessare che amo questo genere ma in questo particolare caso, sono rimastadavverodelusa. Non metto indubbio a bravuradel’autore e ilduro avorodi ricerca (ha impiegatodieci anni per finirlo) ma io sono abituata ad un altro generedi thriler. Le vicende sono raccontate in prima persona (al presente)da Alex (ma sono presenti anche alcuni flashback), un prete ortodosso che vive in Vaticano con il figlio piccolo. Senza volerlo si ritrova invischiato in una situazione alquanto particolare. Midispiace, perché e basi per un bel ibro c’erano, ma per il resto non ho provato una grande empatia per il protagonista (l’ho trovatodavvero noioso), caratterizzazionedei personaggi che andava approfondita e manca quela tensione chedovrebbe suscitare un thriler intrigante. Anzi, risultadavvero molto ento e ho fattodavvero una gran fatica a finirlo. Troppidettagli storico religiosi, riflessioni e poca azione. Interessante per chi vuole conoscere a storiadela Chiesa ma se state cercando un romanzod’evasione, orientatevi verso altre etture.