L'intermittenza. Una grande azienda, la Manuelli, che sostiene l'economia del Paese e dà lavoro
a migliaia di operai. Il suo presidente, vecchio padre della rinascita
industriale italiana. Il figlio di lui, inetto e velleitario. Il direttore del
personale, abile e cinico. E il direttore generale, il solo a non mostrare
cedimenti: Mauro De Blasi. Su questa realtà si allunga l'ombra della crisi: e
allora bisogna tagliare e cassintegrare, trattare con ministri e
sottosegretari, fronteggiare sindacalisti e occupazioni. Ma la Manuelli tiene
botta, anzi, fiuta l'affare: si tratta dell'azienda Birolli, il cui
proprietario è assillato dai creditori e pronto a svendere tutto pur di
salvarsi. Un solo bene nemmeno il curatore fallimentare potrebbe togliergli:
la nipote Licia, superbo esemplare di femmina determinata, intelligente e
sensuale. Ancora una volta Mauro De Blasi si dimostra più furbo di tutti -
anche se c'è qualcosa, uno strano fenomeno, che inizia a manifestarsi con
inquietante frequenza nelle sue giornate: l'intermittenza. Un thriller
finanziario spietato, un dramma che ha il passo implacabile che Camilleri ci
ha già mostrato in "Un sabato, con gli amici", quando i suoi personaggi
appaiono scolpiti con scabra efficacia, quasi con crudeltà, rastremati
attorno alle pure motivazioni del loro agire: l'odio, il desiderio, la
vendetta, il potere.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788866210153
ISBN-10
8866210153
Titolo
L'intermittenza
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2011
Collana
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 12.00