La Vucciria. "Io, Agonzio Calandrino, cordaro, che ho bottega in una via della piazza di
grascia detta Bocceria Grande... trovatomi la matina dello cinco settembriro
de lo mille e seicento e cinco inanzi alla bottega intento a certe cassette
rassettare, vidi nel negotio de davanti a lo mio ov'è vendita di panni per
vestimenti e tela d'olona una giovine femina assai di personale aitanza e
opulentia nonché mirabile per copia e lucidezza di chiome..." Così inizia il
racconto di Andrea Camilleri direttamente ispirato al famoso quadro di Renato
Guttuso dedicato alla Vucciria, il più grande e più famoso mercato di frutta e
verdura, di pesci e di carne di Palermo. "Un narratore o un commediografo,
davanti alla Vucciria, avrebbero materia di scrittura sino alla fine dei loro
giorni," scrive Camilleri. "La vucciria la conosco bene. Negli anni '44-'47
frequentavo l'università di Palermo e quasi ogni giorno mi ci recavo per
mangiarmi 'u panu cu 'a meusa di cui ero ghiottissimo. Era un luogo che
apriva la fantasia. Perché era un luogo dov'erano possibili accadimenti
impossibili altrove." Il libro è completato da una prefazione di Fabio
Carapezza Guttuso che racconta come venne dipinto il quadro, la sua
simbologia, e la sua collocazione finale. Il volume è illustrato dai numerosi
particolari del quadro e da diverse fotografie scattate dallo stesso Guttuso
nel mercato come preparazione al dipinto.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788861305151
ISBN-10
8861305156
Titolo
La Vucciria
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2008
Collana
Pagine
112
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 18.00