La terra nera. Corrado torna nel suo paese di poche anime sull'Appennino, dopo molti anni a
lavorare in giro per il mondo, e trova i suoi fratelli cambiati: Adelmo è
quasi un uomo di città, guarda i boschi con lo stupore di chi non li vive più,
e Mario ha perso la sua aura di maledetto, ora è uno spiantato di montagna
come tanti. Anche Corrado adesso è diverso: concreto e forte come è sempre
stato, ma molto solo, distante dalle cose. A unire ancora i fratelli, però,
c'è il desiderio di abitare la casa che il padre, morendo, ha lasciato loro. E
una torre isolata e splendida, con spessi muri di pietra, tra i faggi, in cima
a un bosco. "Voi siete matti nella testa, ad andare là" dice la madre ai
figli, ma quel posto li attrae in modo inevitabile. Vogliono possedere una
vera casa, un luogo conosciuto da sempre eppure in qualche modo estraneo,
duro, come Adelmo immagina debba essere un grande amore. Così quando la
Tedesca, una donna ammaliante, di una bellezza piena d'inquietudine e mistero,
entra nelle loro vite, tra i fratelli si scatenano emozioni forti e rovinose.
"La terra nera" è una sfida alla narrativa italiana degli ultimi anni, tutta
urbana e imperniata sulla nostra precarietà esistenziale. Perché Sandro
Campani, immergendoci in una scrittura vivida, precisa, capace di slanci e
trasalimenti, ci mostra come, mettendo in scena un conflitto ancestrale, si
possano scrivere pagine senza tempo che, tuttavia, sanno raggiungere il cuore
del presente, pagine in cui ogni parola e ogni silenzio hanno un peso esatto.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788817064354
ISBN-10
8817064351
Titolo
La terra nera
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2013
Collana
Pagine
226
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 18.00