Lo straniero. Pubblicato nel 1942, "Lo straniero", un classico della letteratura
contemporanea, sembra tradurre in immagini quel concetto dell'assurdo che
Albert Camus andava allora delineando e che troverà teorizzazione nel coevo
"Il mito di Sisifo". Protagonista è Meursault, un modesto impiegato che vive
ad Algeri in uno stato di indifferenza, di estraneità a se stesso e al mondo.
Un giorno, dopo un litigio, inesplicabilmente Meursault uccide un arabo. Viene
arrestato e si consegna, del tutto impassibile, alle inevitabili conseguenze
del fatto - il processo e la condanna a morte - senza cercare giustificazioni,
difese o menzogne. Come Sisifo, Meursault è un eroe "assurdo": la sua lucida
coscienza del reale gli permette di giungere attraverso una logica esasperata
alla verità di essere e di sentire. "E una verità ancora negativa," ebbe a
scrivere Camus in una prefazione per un'edizione americana dello "Straniero",
"senza la quale però nessuna conquista di sé e del mondo sarà mai possibile."
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788845274985
ISBN-10
8845274985
Titolo
Lo straniero
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2013
Collana
Pagine
171
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili