Amare Israele. Sulla base di un'accurata ricostruzione storica dell'occupazione romana della
Giudea e sui movimenti ebraici, che combattevano Roma, le vicende narrate nei
Vangeli appaiono lacunose. In effetti sono state descritte parecchi anni dopo
gli avvenimenti, per sentito dire e con chiare intenzioni politiche. Il mio
"lavoro" vuole essere un invito al mondo cristiano, a leggere con più amore
il testo evangelico, per scoprire il messaggio ebraico di Gesù. Dalla
distruzione di Gerusalemme, per mano dei Romani, fino alla creazione dello
Stato di Israele, la storia degli Ebrei è stata costellata da persecuzioni,
condanne, false accuse, frutto di calunnie e menzogne, senza nessun
fondamento. Molti Stati arabi, in linea con queste tesi criminose, negano
persino la presenza storica del popolo ebraico nella Giudea ai tempi di Gesù.
Domanda allora tragicomica: "Chi ha ucciso Gesù?... I Romani oppure i
Palestinesi?" Gesù viene raffigurato nella Chiesa della Natività a Betlemme,
coperto da una kèffia palestinese, insieme a suo padre Giuseppe con la kèffia
sulla testa. Secondo questa parodia, Gesù non solo non è un ebreo, ma neanche
un "cristiano". Lo scopo è evidente: presentare Israele come "cattivo"
trasfigurando il Terrorismo in una specie di Cristologia, dove i Palestinesi
sarebbero tanti Gesù sulla croce, vittime innocenti dell'occupazione
israeliana...
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788891173072
ISBN-10
889117307X
Titolo
Amare Israele
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2015
Pagine
76
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili