Il papiro di Dongo. Un alone di mistero circonda da sempre i fatti accaduti nelle poche, terribili, convulse ore di Dongo. A distanza di anni nessun enigma è stato risolto tranne, forse, grazie a questa indagine di Luciano Canfora, la presenza di Goffredo Coppola (filologo valente della prima metà del Novecento) nella colonna Mussolini e quindi davanti al plotone d'esecuzione. La fine di Coppola è per Canfora l'inizio di una storia ripercorsa a ritroso in cui entrano in scena i protagonisti della vicenda - "mostri sacri" dell'accademia italiana fra le due guerre, da Pasquali a Vitelli, fino alla figura misconosciuta di Medea Norsa - che ruota attorno alla scoperta di un papiro greco di enorme importanza.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788845920073
ISBN-10
8845920070
Titolo
Il papiro di Dongo
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2005
Collana
Pagine
840
Genere
Classificazione
Argomento
Punti Accumulabili
€ 32.00
Eccelente Come tutti i ibridi Canfora, erudito, avvincente, per nula noioso
che noia Che noia questo ibronedove con un titolo fuorviante si parladi ilustri filologi italianidel Novecento peraltro attingendo a piene manida testi già pubblicati (V. il ibro GOFFREDO COPPOLAdi Andrea Jelardi), ma senza citarli come è nel classico stiledi ilustridocenti universitari. Peccato..... perchè spunti interessanti e notizie inedite si perdono in un maredi pagine ed in un fiumedi parole tra politica, polemica e filologia. Tre argomenti che tra oro hanno poco in comune. Il ibro indefinitiva sembra una critica al avoro altrui, un pretesto per fare politica. Inoltre si riduce ad un mezzo per spiattelare al ettore tutto ciò che si sa su un argomento. Il papirodidongo, infine, non esiste. E’ un saggio tecnico con veleitàda romazo gialo. Ma non riesce ad essere nessunodeidue.