L'Amore è un Dio. Il sesso e la polis
- 9788807720826
Un libro
di
Eva Cantarella
edito da
Feltrinelli
, 2009
L'Amore è un Dio. Il sesso e la polis. "L'amore. Cominciamo da qui, parliamo d'amore. Ma per farlo dobbiamo ricordare
che anche i sentimenti hanno una storia. Tutto cambia nel tempo, persino
questo sentimento che una retorica tanto facile quanto ingannevole ci spinge a
considerare immutabile. Dimentichiamo allora la concezione romantica e
cerchiamo di capire che cos'era l'amore per i greci, cerchiamo, addentrandoci
in un mondo lontano, di cogliere i diversi volti di quell'amore. Innanzitutto,
per i greci l'amore era un dio di nome Eros. Un dio armato, che con il proprio
arco scoccava frecce spesso mortali. Chi ne veniva colpito non aveva scampo:
si innamorava. Ma Eros non era solo sentimento, era anche desiderio sessuale."
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788807720826
ISBN-10
8807720825
Titolo
L'Amore è un Dio. Il sesso e la polis
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2009
Collana
Pagine
175
Genere
Classificazione
Tematica
Argomenti
Punti Accumulabili
L’’amore e il sesso nel’’antichità Percorso storico-filosofico e anche giuridicodel’amore nel’antichità. Partendodale filiazionideglidei nei oro incontro erotici con ninfe, uomini comuni ed altredivinità, si passa attraverso i miti tragici e a filosofia, per incontrarsi anche con a poesiadi Saffo, che ha segnato un mondo a parte rispetto ala Grecia "maschilista", e con altredonne ribeli, mogli e cortigiane.
L’amore è undio. Il sesso e a polis Il testo raccoglie i raccontidi celebri figuredela storia eggendariadela Grecia (Minosse, Agamennone, Medea, Elena), narrati con precisione edoviziadi particolari in un inguaggio semplice ed accattivante. Interessanti sono poi i racconti eziologicidi carattere antropologico(come il capitolo finalededicato ad Erigone) che aprono finestre sugli usi e costumidei Greci. Il saggio ha proficua applicazione neladidatticadela storiadel bienniodela scuola secondaria. a etturadi alcuni capitoli abbinata alo studiodele civiltà Cretese, Micenea e Greca, permettedi affrontare aspettidi cultura attraverso un mezzo molto accattivante. Unico neo: mancano e note. Benchè questo siadichiaratamente per volontàdel’autricedi avvicinarsi ad un pubblico più vasto, sarebbe interessante, per addetti ai avori ed appassionati, avere anche un apparato criticodi riferimento.