Tre novelle lombarde - 9788897742265
Un libro
di
Alberto Cantoni
edito da
Gemini Grafica Editrice
, 2014
Il fango delle risaie lombarde si incrosta sulle caviglie di Margherita mentre il richiamo lontano di Bastianino attraversa i campi di granturco.
Cinque figure femminili si muovono tra le asperità della vita rurale e le pretese della borghesia cittadina, segnate da desideri irrealizzabili e vincoli sociali soffocanti.
Margherita respinge le proposte del ricco fittavolo Lorenzo, preferendo la precarietà di un legame sincero con Bastianino. La terra non tradisce.
Le sartine Carolina, Beatrice e Filomena osservano invece con smarrimento le luci del bel mondo milanese, intrappolate nelle trame di una metropoli che consuma chiunque cerchi di scavalcare la propria estrazione sociale nelle sartorie milanesi. Ogni ambizione si infrange contro le pareti invisibili di una gerarchia che non concede spazio al mutamento.
Un’altra Margherita, esponente della borghesia, tenta invano di spezzare la catena di un matrimonio opprimente. Le convenzioni di un tempo immobile rendono vano ogni tentativo di emancipazione, lasciando solo le ombre di una vita soffocata dalla rigida etichetta del patriziato lombardo.
Il peso delle aspettative altrui modella ogni loro scelta definitiva.
Le mani delle protagoniste restano strette su abiti mai indossati e promesse ormai logore.
Per chi è
✔ Lettori di narrativa verista di fine Ottocento.
✔ Chi apprezza la letteratura regionale italiana.
Perché è diverso
Il testo scava nel contrasto tra le ambizioni individuali e la rigidità delle strutture sociali lombarde del periodo. La narrazione intreccia destini distanti, dalle campagne ai salotti, svelando la comune impossibilità di sfuggire alle convenzioni del tempo.
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