Heidegger e il mito della razza - 9788831447652
Un libro
di
Antonio Carulli
edito da
L'Arco e la Corte (Bari)
, 2026
Heidegger e il mito della razza. Il razzismo di Heidegger è la parte più inconcludente del suo pensiero e la meno originale (il che non significa meno problematica). In un oscuro percorso entro la Rivoluzione Conservatrice e gli "scien ziati della razza" di fine Ottocento Carulli mostra come il razzismo di Heidegger sia ben lungi dal potersi rubricare entro uno di marca squi sitamente biologica, come pure spirituale. L'inservibilità è palese. Quasi sempre metafisico, polemicamente anti-biologico (con qualche sporadica ricaduta nel morfogenetico), difficilmente in grado di conciliarsi con la filosofia dell'Ereignis e la dottrina del Reich. Soprattutto irridente i ge rarchi, a Heidegger nemmanco riesce la via di quello spirituale (come per Evola, qui costante punto di riferimento), tanto decisiva è in lui la lezione di Nietzsche. Interrogativi, particolarmente scabrosi oggidì, che non ha paura di fron teggiare Carulli: il razzismo è destinato ad affondare con la metafisica del Primo Inizio o costituirebbe una prima forma di Comunità contro la de razzificazione di cui si fece una colpa agli Ebrei? Presenta una essenza non ancora attinta o è rifiutato dall'Essere? Che sia proprio il razzismo a far fallire il cantiere heideggeriano degli anni '30? Che sia l'Evento a impedire provvidenzialmente la congiuntura di filosofia e giustificazione dello ster minio? Razzismo ed Evento non si tengono: eternità delle forme e storia rappresa nello Stesso confliggono.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788831447652
ISBN-10
8831447653
Titolo
Heidegger e il mito della razza
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2026
Pagine
206
Classificazione
Argomento
Punti Accumulabili
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