Solitudine. Per seguire il marito, la giovane Mila è costretta a trasferirsi in montagna,
come guardiana di un eremo. In quelle terre povere e aspre, Mila conosce due
uomini i quali, ciascuno a modo proprio, sembrano incarnare le forze primarie
del mondo: il Bene, impersonato dal pastore Gaietà, e il Male, racchiuso
nell'inquietante figura dell'uomo soprannominato l'Anima. Le ambigue relazioni
con questi due personaggi, le dure battaglie per la sopravvivenza e una
solitudine spirituale ancor prima che umana permetteranno a Mila di iniziare
un percorso di trasformazione profonda, che la porterà a scoprire il fascino
segreto di un paesaggio solo in apparenza ostile, passo necessario verso il
risveglio alla vita e all'amore, fino alla conquista della propria libertà.
Pubblicato nel 1905 con lo pseudonimo maschile di Victor Català, "Solitudine"
fu un successo immediato grazie ai suoi scenari evocativi e mitologici e al
suo femminismo a volte rudemente tratteggiato. Abile narratrice e attenta a
ogni sfumatura linguistica, Caterina Albert i Paradis costruì un mondo
narrativo attingendo da favole, proverbi, tradizioni popolari, raccontando la
felicità e le miserie degli uomini. "Solitudine" è il capolavoro ritrovato di
una scrittrice tra le più grandi del Novecento che, a distanza di oltre un
secolo, appare ancora modernissima e nella quale molti scorgono i primi segni
di una letteratura di emancipazione che avrà tra le sue maggiori esponenti
autrici come Virginia Woolf e Doris Lessing.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788861928695
ISBN-10
8861928692
Titolo
Solitudine
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2015
Collana
Pagine
231
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 18.50