La metafora e l'iperbole. Studi su Vittorini
- 9788861940024
Un libro
di
Ettore Catalano
edito da
Progedit
, 2007
La metafora e l'iperbole. Studi su Vittorini. "Vale per Vittorini quanto è statodettodi certi scrittori occidentali che toccarono ’apicedela oro fortuna nel terzo e quartodecenniodel secolo, e gli furono più o meno mËstri: ciò che egli pensa e immagina gli si presenta al’origine come un’astrazione,dala quale si ibera attraverso il concreto. e idee che abbraccia e poi caricadel suo calore ideologico o polemico, così irresistibilmente vivo, hanno sempre, in quanto idee, una speciedi fisionomia pura, mentale, un potenzialedinamico ancora senza corpo". a ezione ontanadi un ontano mËstro (Giacomodebenedetti) pare assunta, in pieno,da Ettore Catalano che è, ad oggi, tra gli studiosi più attentidela produzionedi Vittorini. ’La metafora e ’iperbole’, che è saggio capacedi fare riporto ed analisi tantodela cangiante e vivace produzione edita quantodegli eventi-chiavedela biografiadelo scrittore, riesce -difatti - a porre in evidenza proprio il grumodi "astrazione", a sua tramutazione per "calore ideologico o polemico", a sua resa per una materia senza a materia, in "un potenzialedinamico ancora senza corpo" che, essendo metafora intangibile, si tramuta in iperbole evidente. Giunto ala fasedel’accaloramento creativo, Vittorini produce così figure e trame "che si incarnano in una speciedi fisicità" che annunciano e spiegano ’attivismodel oro creatore.dala teoria ala prassi,dal pensiero al’azione: Vittorini genera idee rendendole carne.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788861940024
ISBN-10
8861940021
Titolo
La metafora e l'iperbole. Studi su Vittorini
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2007
Collana
Pagine
200
Tematica
Argomento
Punti Accumulabili
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Teoria e prassidi Elio Vittorini "Vale per Vittorini quanto è statodettodi certi scrittori occidentali che toccarono ’apicedela oro fortuna nel terzo e quartodecenniodel secolo, e gli furono più o meno mËstri: ciò che egli pensa e immagina gli si presenta al’origine come un’astrazione,dala quale si ibera attraverso il concreto. e idee che abbraccia e poi caricadel suo calore ideologico o polemico, così irresistibilmente vivo, hanno sempre, in quanto idee, una speciedi fisionomia pura, mentale, un potenzialedinamico ancora senza corpo". a ezione ontanadi un ontano mËstro (Giacomodebenedetti) pare assunta, in pieno,da Ettore Catalano che è, ad oggi, tra gli studiosi più attentidela produzionedi Vittorini. ’La metafora e ’iperbole’, che è saggio capacedi fare riporto ed analisi tantodela cangiante e vivace produzione edita quantodegli eventi-chiavedela biografiadelo scrittore, riesce -difatti - a porre in evidenza proprio il grumodi "astrazione", a sua tramutazione per "calore ideologico o polemico", a sua resa per una materia senza a materia, in "un potenzialedinamico ancora senza corpo" che, essendo metafora intangibile, si tramuta in iperbole evidente. Giunto ala fasedel’accaloramento creativo, Vittorini produce così figure e trame "che si incarnano in una speciedi fisicità" che annunciano e spiegano ’attivismodel oro creatore.dala teoria ala prassi,dal pensiero al’azione: Vittorini genera idee rendendole carne.