Xibalbà. Il romanzo è ambientato nel Messico agli inizi del 1900. Juan, nato da
genitori Italiani emigrati a Chipilo, piccolo paesino dell'altopiano della
Sierra Centrale, vive una fanciullezza allegra e serena tra i tanti amici
(alcuni di origine indio), la famiglia (padre, madre, sorella) e le tante
abitudini e leggende Maya, tipiche della zona. Alla morte del padre, finisce
in un convento Gesuita a S. Cristobal dove studia scienze matematiche e
teologia e apprende anche lezioni di vita. Finiti gli studi si imbatte nella
guerra i cui lugubri ricordi lo accompagneranno per l'intera esistenza. Al
ritorno in patria decide di rimanere a vivere nella città che lo addestrò alla
vita dove lavorerà alle dipendenze di uno strano personaggio, Leandro, vecchio
curandero di etnia Zoque. Dopo profonde esperienze spirituali e penose
esperienze di vita, si trasferisce a Tuxtla dove lo attenderà un nuovo lavoro
ed una moglie che gli regalerà amore e comprensione. Alla morte della madre e
della moglie deciderà di trasferirsi in Italia, come ultimo omaggio ai
genitori. Arriva nella loro città di origine (Ferrara) dove, tra monumenti e
leggende, incontra diffidenza e solitudine. Solo un grande cane nero lo
accompagnerà nella sua ultima parte di vita. Quando anche quest'ultimo
compagno lo lascia, decide di tornare a casa dove nessuno più lo aspetta.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788862116527
ISBN-10
8862116527
Titolo
Xibalbà
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2011
Pagine
116
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 12.00