Torino criminale. Ripercorrendo le sanguinose vicende che costituiscono la struttura portante
della Torino criminale, ci si imbatte in tutta una serie di vicende in cui è
possibile reperire fatti di sangue di quelli che purtroppo si verificano un
po' ovunque nel nostro Paese. Accanto ai crimini "classici", che traggono il
loro humus in mondi come, ad esempio, quello della prostituzione, vi sono
anche casi originali, entrati negli annali della criminologia che hanno
assegnato a Torino il non facile ruolo di centro del giudizio: basti pensare
ai processi Murri, Franzoni, Erika e Omar. E possibile ripercorrere un pezzo
della nostra storia attraverso la follia nascosta nelle pieghe di una
metropoli che ha le sue lande desolate, i suoi luoghi franchi e le terre di
nessuno. Si scopre così che si uccide per denaro, ma anche per le passioni che
stravolgono l'animo. Si uccide per l'ideologia, anche se chi ammazza
nascondendosi dietro una bandiera è comunque un assassino. Si uccide con ogni
sistema disponibile, anche con la magia. Infatti, in particolare tra le
prostitute extracomunitarie africane, il voudou svolge un ruolo importante
all'interno dell'illegale mercato del sesso. Qualcuno sostiene che si uccide
anche per compiacere il diavolo: e così riaffiora il mito della Torino magica
e satanica, icona malvagia vecchia di oltre un secolo e sempre sulla cresta
dell'onda, spesso con la complicità dei mass media.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788854106932
ISBN-10
8854106933
Titolo
Torino criminale
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2007
Collana
Pagine
288
Genere
Argomenti
Punti Accumulabili
€ 14.90