La Lepre. "La storia, o meglio, la favola, di Cerami è semplice, lineare: in un
lebbrosario, secondo una legge promulgata in Francia e dall'autore estesa
all'Italia, viene rinchiusa una giovane prostituta, Bianca Maria, affetta
dalla nuova peste dell'epoca, la sifilide. Secondo la sentenza emessa dai
giudici che l'hanno condannata alla reclusione perpetua, Bianca Maria 'è molto
pericolosa'. In realtà, Bianca Maria è una vittima, diciamo così, dell'amore.
La scrittura di Cerami non ha nulla di dialettale. Ciò non toglie che si
avverta continuamente come il sottofondo rude e sapido di una voce evocatrice,
di un luogo preciso, cioè Roma o meglio quella parte del Lazio, ai tempi degli
Stati della Chiesa, selvaggia e disabitata, che confina con la più gentile e
prospera Campania. La scrittura della 'Lepre' aderisce a quei paesaggi di
briganti e di malaria come un abito cucito addosso al corpo che se ne riveste.
Ma bisogna dire, a questo punto, che la sifilitica e lebbrosa Bianca Maria e,
in misura minore, il suo amante, il protofisico Tommaso, non sono 'figure di
paesaggio' ma personaggi drammatici e commoventi anche perché emblematici non
soltanto del manzoniano Seicento ma soprattutto, sia pure in maniera
indiretta, del nostro tempo." Alberto Moravia
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788804564362
ISBN-10
8804564369
Titolo
La Lepre
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2009
Collana
Pagine
208
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 9.00