Cantuccio e Scorcino - 9788897073772
Un libro
di
Cervantes Miguel de
edito da
Coppola Editore
, 2022
Il filo di un rasoio scivola sul cuoio consumato di una borsa rubata nel vicolo più buio di Siviglia.
Cantuccio e Scorcino, due orfani della legge, navigano la malavita spagnola del sedicesimo secolo tra raggiri sistematici e spietata sopravvivenza quotidiana.
L'asfalto sudato di una Spagna in fermento accoglie i passi furtivi dei due giovani, cresciuti all'ombra di un'onestà ormai sbiadita e lontana. Le botteghe di quartiere diventano i teatri di agguati coreografici, dove il furto di un borsellino non è che il primo passo di una danza violenta regolata dai codici della cofradía dei malfattori sivigliani. Le mani corrono veloci.
Ogni angolo di muro conserva il segno di una intimidazione subita o di una corruzione maturata nel fango della capitale andalusa. Qui, la lealtà appartiene solo a chi impugna un coltello con la freddezza necessaria per reclamare il proprio bottino prima del sorgere del sole. Il legame tra i due protagonisti si distorce sotto il peso di una gioventù spesa nell'illegalità urbana, trasformando piccoli inganni in una strategia di potere consolidata tra le prigioni e i mercati affollati.
L'ombra delle lame continua ad allungarsi ben oltre il perimetro delle pagine, pronta a reclamare il pegno di chiunque osi incrociare lo sguardo dei due compari.
Per chi è
✔ Lettori di narrativa picaresca classica.
✔ Appassionati di ricostruzioni storiche della Spagna imperiale.
Perché è diverso
Il testo scarta la celebre idealizzazione cavalleresca per immergersi nelle dinamiche documentali di una criminalità organizzata pre-moderna. L'originalità risiede nel recupero di un vissuto carcerario diretto, trasformando la prosa in una testimonianza cruda della gerarchia mafiosa nel sedicesimo secolo.
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