Cesare Lombroso cento anni dopo. Con l'apporto dei maggiori studiosi del padre dell'antropologia criminale sia
italiani che stranieri, e di scienziati e docenti oggi attivi nei campi di
ricerca e nelle professioni da lui fondate o innovate, il volume affronta la
"galassia" Lombroso sotto molteplici punti di vista, aprendo nuovi filoni di
ricerca e facendo il punto su una serie di questioni ancora oggetto di
discussione. Lombroso viene cosi collocato nell'orizzonte internazionale in
cui "L'uomo delinquente" e le altre opere circolarono ampiamente, offrendosi a
una molteplicità di letture e suscitando ovunque ampie discussioni, poiché
questi scritti investivano problemi fortemente sentiti dall'opinione pubblica
e dalle classi dirigenti dell'epoca. La diffusione proteiforme del crimine e
l'inefficacia delle misure di prevenzione e di repressione, il nuovo ruolo
della donna nel mondo contemporaneo, lo status delle minoranze etniche e degli
immigrati, i diritti della società e quelli dei singoli, ancorché devianti, la
malattia mentale e il suo trattamento, il potere rivendicato dagli scienziati
di intervenire su qualsiasi aspetto della vita individuale e collettiva: sono
queste alcune delle grandi questioni che le società nate dalle rivoluzioni
sette-ottocentesche si trovarono a dover affrontare per la prima volta, o
comunque in termini del tutto nuovi rispetto al passato. Lombroso fu uno dei
grandi animatori di questo dibattito sovranazionale.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788802081397
ISBN-10
8802081395
Titolo
Cesare Lombroso cento anni dopo
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2009
Collana
Pagine
XVI-410
Genere
Classificazione
Argomenti
Punti Accumulabili
€ 22.00