L'Orco. Losanna, primi anni Settanta. Jean Calmet, professore di lingua e letteratura
latina, ha appena assistito alla cremazione del padre, uno dei più stimati
medici della città. Le ossa crepitano, il corpo è ridotto in cenere, ma i
fantasmi e gli oltraggi del passato tornano a tiranneggiare l'inutile,
solitario, inquieto antieroe Calmet. Un padre è morto, e un figlio
disseppellisce la propria vita. "L'orco" è il romanzo di un uomo prigioniero
fino all'assurdo, fino all'incubo, di un padre autoritario e tirannico.
Pienamente affrancato dalle categorie freudiane, Chessex trasferisce qui la
propria amarezza e il proprio male di vivere in una prosa impeccabile e
imperiosa, alternando alla pienezza degli accenti biblici la grammatica
dionisiaca dell'amore. A metà strada tra l'insulto e l'omaggio, tra l'amore e
l'odio, questa storia esemplifica e accompagna la discesa agli inferi di un
figlio divorato da un padre che ne ha avvelenato la tenerezza dell'infanzia
prima, i desideri della giovinezza e della maturità poi. "L'orco" è un omaggio
alla sconfitta, all'impotenza e all'odio, nonché una lirica, sconvolgente
risemantizzazione della tormentata biografia dell'autore. Perché Jean Calmet è
Jacques Chessex. A lui rimanda il nome e la storia di questo figlio sconfitto
e cannibalizzato da un padre che giganteggia sulla vita di entrambi, il
personaggio e lo scrittore: un padre ridotto in polvere ma che non concede
pace a chi gli sopravvive, non vuole, non può.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788864111100
ISBN-10
8864111107
Titolo
L'Orco
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2010
Collana
Pagine
217
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 17.50