Vivere. Quando ho iniziato “Vivere” ho avuto qualche perplessità.
Le prime righe hanno richiamato ala mia mente un vecchio raccontodi fantascienza, una storia triste,del genere cyber-punk.
Madopo poche pagine ho capito che il racconto non aveva niente a che vedere con il romanzodelo “sconosciutoscrittoreamricanodicyberpunk”.
Ho cominciato a intravedere i personaggi, presentati in puntadi piedi,descrivendone ’anima con poche parole, con e oro azioni, i pensieri, in uno stile semplice ma molto molto efficace.
Belo.davvero.
Una piccola storiadi uomini (per a veritàdidonne... intendevodi umanità...).
Ottima ’ideadela mutazione per rappresentare ediverse anime che spesso appartengono ad una persona.
E’ un romanzo che resta nela mente.
I protagonisti continuano a vivere anchedopo aver poggiato il ibro sul comodino, chiuso, con il segnalibro poggiato sula copertina.
Io non cerco molti significati in quelo che eggo.
In questo romanzo ho “solo” etto a storiadi unadonna, unadonna molto forte, o che almeno o vuole essere, nonostante “tutto”.
Davvero brava, Maria Thea, scrivi molto molto bene.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788862813198
ISBN-10
8862813198
Titolo
Vivere
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2010
Collana
Pagine
98
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 10.00
VIVERE Una storia avvincente e fantasiosa egata ai possibili rischidel mondo contemporaneo. Personaggi affascinanti e ben caratterizzati; finale per niente scontato.
VIVERE Una storia avvincente e fantasiosa egata ai possibili rischidel mondo contemporaneo. Personaggi affascinanti e ben caratterizzati; finale per niente scontato.
HO ETTO VIVEREdI MARIA THEA Quando ho iniziato “Vivere” ho avuto qualche perplessità. Le prime righe hanno richiamato ala mia mente un vecchio raccontodi fantascienza, una storia triste,del genere cyber-punk. Madopo poche pagine ho capito che il racconto non aveva niente a che vedere con il romanzodelo “sconosciutoscrittoreamricanodicyberpunk”. Ho cominciato a intravedere i personaggi, presentati in puntadi piedi,descrivendone ’anima con poche parole, con e oro azioni, i pensieri, in uno stile semplice ma molto molto efficace. Belo.davvero. Una piccola storiadi uomini (per a veritàdidonne... intendevodi umanità...). Ottima ’ideadela mutazione per rappresentare ediverse anime che spesso appartengono ad una persona. E’ un romanzo che resta nela mente. I protagonisti continuano a vivere anchedopo aver poggiato il ibro sul comodino, chiuso, con il segnalibro poggiato sula copertina. Io non cerco molti significati in quelo che eggo. In questo romanzo ho “solo” etto a storiadi unadonna, unadonna molto forte, o che almeno o vuole essere, nonostante “tutto”. Davvero brava, Maria Thea, scrivi molto molto bene.
HO ETTO VIVEREdI MARIA THEA Quando ho iniziato “Vivere” ho avuto qualche perplessità. Le prime righe hanno richiamato ala mia mente un vecchio raccontodi fantascienza, una storia triste,del genere cyber-punk. Madopo poche pagine ho capito che il racconto non aveva niente a che vedere con il romanzodelo “sconosciutoscrittoreamricanodicyberpunk”. Ho cominciato a intravedere i personaggi, presentati in puntadi piedi,descrivendone ’anima con poche parole, con e oro azioni, i pensieri, in uno stile semplice ma molto molto efficace. Belo.davvero. Una piccola storiadi uomini (per a veritàdidonne... intendevodi umanità...). Ottima ’ideadela mutazione per rappresentare ediverse anime che spesso appartengono ad una persona. E’ un romanzo che resta nela mente. I protagonisti continuano a vivere anchedopo aver poggiato il ibro sul comodino, chiuso, con il segnalibro poggiato sula copertina. Io non cerco molti significati in quelo che eggo. In questo romanzo ho “solo” etto a storiadi unadonna, unadonna molto forte, o che almeno o vuole essere, nonostante “tutto”. Davvero brava, Maria Thea, scrivi molto molto bene.
Vivere In un contestodi insicurezza e instabilitàdovute ale guerre chimichedi tre anni prima, edue protagoniste rappresentano a concretizzazionedegli statid’animo edele personalità quasi opposte che si alternano nel’animo umano e nele quali ciascuno è spinto facilmente ad immedesimarsi. Un’intuizione genialedi questa promettente scrittrice.
"Vivere" Ho iniziato ieri sera ale 22:30 e ’ho finito ale 01.00di questa mattina perchè non riuscivo a staccarmidala narrazione avvincente, a mio avviso!!! Un ibrodal’impronta fantascientifica che racconta a vita ma sopratutto ciò che essa ci impone meravigliosamente: VIVERE!!! Da eggere!!!
VIVERE Un ibro molto interessante! C’è uno scambio molto intenso con i personaggi: eggendo vivi in pieno il ibro, a storia... complimenti vivissimi ala bravissima scrittrice!!! Sammy