Il mio paradiso è deserto. Se solo lo volesse, Attilio Bonifazi, detto anche Ottavo re di Roma, potrebbe
far cadere il governo. Il suo regno è l'immondizia, da cui ha spremuto negli
anni potere e ricchezze. La figlia Marta, come ogni bambina del mondo, ha
venerato il suo papà, ma molto presto qualcosa si è rotto e l'odio per il
padre si è fatto acuto quanto lo è stato l'amore. Così Marta si è lasciata
colare addosso strati di grasso, talmente tanto che ormai è una ventiduenne
obesa che trascorre le sue giornate senza mettere il naso fuori di casa. Sola,
aggressiva, violenta e senza amici, a eccezione di Lorenzo, l'ex compagno di
scuola educato e gentile, che in quel mondo dorato sembra trovarsi a suo agio.
Il padre Attilio invece è un combattente, lui non molla, anche quando tutto
pare precipitare. Abbandonare il business dei rifiuti come consiglia il figlio
maggiore Pietro, fresco di laurea a Oxford? Non se ne parla nemmeno. Il
gassificatore è stato chiuso perché avvelena l'aria di Roma? Riaprirà. Marta
investe un ragazzo e rischia di finire in carcere? Non ci andrà, c'è sempre
una soluzione o una scorciatoia per risolvere le situazioni. Ma non sempre le
cose sono come sembrano e la verità può affiorare nel modo più inaspettato.
Con un sottile gioco di prospettive che annulla ogni pretesa di oggettività,
Teresa Ciabatti smaschera in questo romanzo tenero e crudele le bugie di una
famiglia e di un Paese.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788817064347
ISBN-10
8817064343
Titolo
Il mio paradiso è deserto
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2013
Collana
Pagine
281
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili