Medusa. "La sua figura ci perseguita: donna e mostro, attraente e repellente, Medusa
attira lo sguardo e paralizza gli uomini. Un segreto legame unisce la bellezza
al tremendo. La sua ambigua presenza la troviamo nelle opere di grandi artisti
come Caravaggio, Rubens, Füssli, Klimt, Van Gogh, fino a Giacometti, De
Chirico, Magritte, Pollock. In origine, verso l'VIII secolo a.C, Medusa
incarna l'orrore. Dopo tre secoli si trasforma in creatura seducente e come
gli angeli partecipa a due ordini e a due sessi. Simbolo del potere mortifero
dello sguardo, Medusa, secondo Jean Clair, è un emblema della modernità,
mostra l'altra faccia dell'era delle immagini, ci conduce dietro l'apparenza
dove il mondo diventa immondo. L'approccio iconologico e psicoanalitico
dell'autore attraversa il tema dell'orrido e del sublime nell'arte, fino a
unire in accostamenti inediti i bestiari medioevali e D'Annunzio, il sesso
delle statue greche e i parrucchieri della Rivoluzione francese, Freud e
Mantegna, Bataille e l'invenzione della prospettiva, l'estetica contemporanea
e il gesto dell'artista oggi." (Giancarlo Ricci)
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788884163776
ISBN-10
8884163773
Titolo
Medusa
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2013
Collana
Pagine
243
Genere
Classificazione
Argomenti
Punti Accumulabili