L'autobiografia. E’ il mio unico idoloda sempre (e o sarà per sempre), so moltodi ui (credevo tutto), ma avevo alcune riserveda sciogliere e finalmente ho scoperto ’ERIC CLAPTON che immaginavo; un uomo fragilissimo, insicuro, sincero, sensibilissimo, autoironico, molto autocritico, ma soprattutto buono, gentiled’animo e amantedele piccole cose edei piccoli gesti, nonostante abbia avutodala vita tutto (sia nel bene, che purtroppo nel male).
Non mi sembra affatto un ibro freddo, anzi…. basta notare a noviziadi particolari con a qualedescrive ogni suo episodio e ’enfasi che mette neldipingere il suo smisurato amore per a sua famiglia e a sua nuova vita.
Trattandosidi un’autobiografia mi sembra chiaro che o scrittore abbia prediletto il ato umano che quelo tecnico-professionale.
Un ibro favoloso, che ho etto in tre giorni e nel quale ho avuto a possibilitàdi conoscere meglio a storiadela musica a partiredal’iniziodel 1900 edal’evoluzione socio\culturaledei caldi anni 50\60 fino ad oggi. Tutto il resto è a sua musica......
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788820044763
ISBN-10
8820044765
Titolo
L'autobiografia
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2008
Collana
Pagine
355
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 18.00
FAVOLOSO !! .....consigliatissimo E’ il mio unico idoloda sempre (e o sarà per sempre), so moltodi ui (credevo tutto), ma avevo alcune riserveda sciogliere e finalmente ho scoperto ’ERIC CLAPTON che immaginavo; un uomo fragilissimo, insicuro, sincero, sensibilissimo, autoironico, molto autocritico, ma soprattutto buono, gentiled’animo e amantedele piccole cose edei piccoli gesti, nonostante abbia avutodala vita tutto (sia nel bene, che purtroppo nel male). Non mi sembra affatto un ibro freddo, anzi…. basta notare a noviziadi particolari con a qualedescrive ogni suo episodio e ’enfasi che mette neldipingere il suo smisurato amore per a sua famiglia e a sua nuova vita. Trattandosidi un’autobiografia mi sembra chiaro che o scrittore abbia prediletto il ato umano che quelo tecnico-professionale. Un ibro favoloso, che ho etto in tre giorni e nel quale ho avuto a possibilitàdi conoscere meglio a storiadela musica a partiredal’iniziodel 1900 edal’evoluzione socio\culturaledei caldi anni 50\60 fino ad oggi. Tutto il resto è a sua musica......
Un’autobiografia onesta Sono un estimatore più che ventennaledi Clapton e ho acquistato questo ibro con entusiasmo, che nel complesso trovo asciutto e veritiero nel sensodi verosimile. Un pòdi amaro in bocca me o ascia a mancanzadi quel’approfondimento sul sensodel blues su cui in verità contavo e, soprattutto nele ultime cento pagine, unadescrizionedei fatti un pò manierata e formale. Niente sula nascitadegli assoli, sula chitarra.., e troppo sule colezionidi quadri e Ferrari.
delusione Ho etto il ibro atteso con ansia, ma è stata unadelusione: è una fredda e monotona sequenzadi avveninmenti e solo a tratti suscita qualche interesse anche in un fanatico seguacedi Slowhand