Danze verticali. "Danze verticali" è una storia inventata. Si potrebbe dire, come si fa, che
idee, fatti e personaggi non sono mai esistiti, che sono stati totalmente
inventati dall'autore. E potrebbe essere veramente così, certo. Ma una storia
comune, come se ne sentono tante. Una storia piena di contrasti, di bugie e di
verità. La trama si snoda intorno a due ragazzi: Fabio e Lucia. Il loro
rapporto è un po' instabile e Lucia decide di concedersi una piccola pausa di
riflessione. Banale, no? Solo che questa pausa, invece di chiarire i pensieri,
li ingarbuglia ancor di più. Lucia si trova a fare i conti con dei fatti
nuovi. Non sa come gestirli, come venirne fuori. Decide che, la cosa più
saggia da fare, è tornare indietro. Mette in piedi un sistema di bugie e
sotterfugi per venirne fuori, per poter tornare con Fabio. In parte ci riesce,
se non fosse che, spesso, i fatti, non dipendono solo da noi. Nella storia
ruotano diversi personaggi secondari, ognuno con il suo ruolo, ognuno con la
sua personalità. C'è Simone, l'amico di Fabio; single convinto, e accanito
sostenitore dell'adulterio. C'è Jasmine, sensuale e provocante ballerina in
cerca di compagnia. E Giorgio, superdotato psicopatico. La storia si
ingarbuglia sempre più in un crescendo di colpi di scena. Tutto, però, alla
fine collassa. Come a dire che i castelli di sabbia, a volte, crollano alla
prima mareggiata.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788862113373
ISBN-10
8862113374
Titolo
Danze verticali
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2010
Pagine
144
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 13.00