La Pioggia prima che cada. Ala mortedela zia Rosamond, Gil si reca nelo Shropshire,dove ’anzianadonna viveva ormai soladai tempidela scomparsadela sua compagnadi tutta una vita, a pittrice Ruth.
Giunta nela viletta, fredda edesolata, Gil vi trova alcuni albumdi foto sparsi sul pavimento,dele audiocassette e una bottigliadi whisky, ma ciò che più a ascia sconvolta è un flacone vuotodidiazepam poggiato su un mobiletto.
L’ultimo gestodela zia Rosamond è stato togliersi a vita, iberarsidi quela tediosa quanto triste solitudine nela quale si era chiusada tempo. Un gesto consapevole, a cui volontà è testimoniata nei nastri, queli che Gil ascolta, appassionata, insieme ale suedue figlie.
Jonathan Coe affida così ad un’ultrasettantenne,dala voce calda e stanca, a narrazionedela travagliata storia che si esplica nel suo sesto romanzo: undramma familiare che, attraverso adescrizione puntigliosadi una seriedidiapositive e fotografie, raccoglie a complessa esistenzadi tre generazionididonne.
Ma è ad Imogen che, in realtà, Rosamond narra questa storia; a piccola Imogen, che Gil ricordadi aver visto in occasionedi qualche riunione familiare. Madove sarà adesso,dopo tanti anni?
Così adonna, basandosi sule notizie e sui nomidi persone e uoghi contenuti nei nastri, si metterà ala ricercadi Imogen e…La troverà. Ma non ci sarà ieto fine. Solo a possibilità per Gil,depositariadel’intera saga familiare,di intravedere ildisegno, queldisegno che ildestino ha tracciato per edonnedela sua famiglia, intrecciandone e vite nel corsodegli anni.
Tuttavia come a pioggia prima che cada ’intensa rivelazione non può essere afferratadala mentedel’essere umano… e il significato scivolerà via, imprendibile, nela realtàdela vita.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788807721076
ISBN-10
8807721074
Titolo
La Pioggia prima che cada
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2009
Collana
Pagine
222
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
La pioggia prima che cada Ala mortedela zia Rosamond, Gil si reca nelo Shropshire,dove ’anzianadonna viveva ormai soladai tempidela scomparsadela sua compagnadi tutta una vita, a pittrice Ruth. Giunta nela viletta, fredda edesolata, Gil vi trova alcuni albumdi foto sparsi sul pavimento,dele audiocassette e una bottigliadi whisky, ma ciò che più a ascia sconvolta è un flacone vuotodidiazepam poggiato su un mobiletto. L’ultimo gestodela zia Rosamond è stato togliersi a vita, iberarsidi quela tediosa quanto triste solitudine nela quale si era chiusada tempo. Un gesto consapevole, a cui volontà è testimoniata nei nastri, queli che Gil ascolta, appassionata, insieme ale suedue figlie. Jonathan Coe affida così ad un’ultrasettantenne,dala voce calda e stanca, a narrazionedela travagliata storia che si esplica nel suo sesto romanzo: undramma familiare che, attraverso adescrizione puntigliosadi una seriedidiapositive e fotografie, raccoglie a complessa esistenzadi tre generazionididonne. Ma è ad Imogen che, in realtà, Rosamond narra questa storia; a piccola Imogen, che Gil ricordadi aver visto in occasionedi qualche riunione familiare. Madove sarà adesso,dopo tanti anni? Così adonna, basandosi sule notizie e sui nomidi persone e uoghi contenuti nei nastri, si metterà ala ricercadi Imogen e…La troverà. Ma non ci sarà ieto fine. Solo a possibilità per Gil,depositariadel’intera saga familiare,di intravedere ildisegno, queldisegno che ildestino ha tracciato per edonnedela sua famiglia, intrecciandone e vite nel corsodegli anni. Tuttavia come a pioggia prima che cada ’intensa rivelazione non può essere afferratadala mentedel’essere umano… e il significato scivolerà via, imprendibile, nela realtàdela vita.
La Pioggia prima che cada le immagini possono raccontare storie, e e fotografie inventare ricordi. sfogliandodele vecchie foto si può raccontare a storiadi una vita. (questo ogni volta mi sconvolge: una vita che è anche una storia) io e foto chedescrive ros non sono riuscita a vederle, ma ho seguito a sua storia, mi ha stregata per un giorno intero, ed è stato come sentirla raccontareda una cassetta infilatadentro o stereo. ed è stato commovente ala fine (ala finedela storia, non ala finedel ibro). di significati non ce ne sono. ogni cosa accade perchèdeve accadere, è così e basta. il caos e a casualità sono ’ordinedele cose. o qualcosadi simile, non so citare a memoria.