Giuseppe. All'alba del Novecento «qualcuno doveva aver calunniato Josef K., perché, senza che avesse fatto niente di male, una mattina fu arrestato». Com'è noto, nel volgere di un anno una giustizia folle e inafferrabile condurrà gli eventi al tragico epilogo della pena capitale e di una raccapricciante esecuzione sommaria. «Giuseppe» è la trasposizione di quella storia nell'epoca in cui l'imponente processo della morte di Dio, che il nietzschiano epitaffi o data a oltre un secolo addietro, è giunto alla dissoluzione dell'autorità e della giustizia. Narra il salto dal mondo della drammatica «Lettera al padre» a quello in cui i padri portano i jeans strappati e le scarpe da ginnastica e si muovono, ragionano e vivono come i loro figli. Nel ventunesimo secolo la tragedia dell'alter ego di Franz Kafka si capovolge: non più un innocente assassinato da una giustizia onnipotente, ma un colpevole sopraffatto dalla colpa, causa l'impotenza della giustizia e la sua impossibilità ad attendere alla propria funzione sociale: imporre all'imputato una pena, salvandolo e risparmiando alla collettività violenze e sofferenza.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788832268249
ISBN-10
8832268248
Titolo
Giuseppe
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2020
Pagine
202
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
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