Calcio. L'italiano Arnaldo Momigliano, professore emerito esperto del mondo classico,
esule in Inghilterra a causa delle leggi razziali, nel corso di un convito
annaffiato da abbondanti libagioni scandalizza il circolo accademico di Oxford
affermando che la prima partita di calcio è stata giocata a Firenze nel 1530,
in piazza Santa Croce. I compassati professori oxoniensi ne fanno una
questione d'onore: ma come? L'Italia osa rivendicare la paternità di uno sport
che, tutto il mondo lo sa, è eminentemente inglese? L'acceso dibattito viene
portato in tribunale, ma in altri tempi sarebbe finito in un duello. Al
"processo" Momigliano ricostruisce una storia avventurosa e irriverente, mai
raccontata dalla storiografia ufficiale, avvenuta nel corso dell'assedio della
Repubblica fiorentina da parte delle truppe spagnole di Carlo V. In spregio
alle minacce e alle prepotenze dell'imperatore, i fiorentini scelsero di
festeggiare ugualmente il loro carnevale nonostante gli attacchi nemici,
praticando un gioco con la palla che infiammava l'animo della folla. Punti
nell'onore, gli spagnoli non vollero essere da meno dei loro avversari, e per
un giorno il campo di battaglia si spostò sul campo da gioco. Il calcio nacque
così, come uno sberleffo contro le atrocità della Storia.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788855802093
ISBN-10
8855802097
Titolo
Calcio
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2012
Collana
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 14.00