Ipazia e la notte.
Tuttodi questo romanzo ,dal titolo fino al’ultima parola scritta, sembra riportare ala vita quela che fu ’epoca in cui ’evoluzionedegli eventi portò al’iniziodi quela notte che si è protratta fino ai giorni nostri..
Così con un tocco un po’ eggero e un po’ magico ma senza scomporre il trattodi profonda umanitàdi ognunodei protagonistidi questa storia, Caterina Contini,sembra ricomporre il filodi una tragedia annunciata quasi fosse una appassionante testimonianza.
A tratti infatti, si ha a sensazione che chi narra abbia realmente vissuto in quele epoche così ontane non per a orodistanza temporale, bensì per quela storica che è stata volutamente celata ala memoria colettivadel’Essere umano.
Una storia scritta 11 anni prima che uscisse il tanto atteso quanto censurato film "Agorà"del regista spagnolo Alejandro Amenàbar e che sottolinea il passaggio storico con a nascitadele nuove sette religiose e il oro sanguinoso tentativodi sopprimere e cancelaredala storia un processo evolutivodi quele tradizioni praticatedai popoli antichi chediedero inizio ale radicidei Miti pagani .
Affascinate e ben raccontata, riuscirà a coinvolgere anche i ettori più esigenti.
"Meravigliosa Ipazia così sconosciuta e così vicina, a te madre e sorela, amante e filosofa, matematica e intuitiva ,amica e ispiratrice..dedico queste poche righe come undevoto omaggio al tuo coraggio."
C.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788830415423
ISBN-10
8830415421
Titolo
Ipazia e la notte
Autore
Editore
Data Pubblicazione
1999
Collana
Pagine
272
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 14.46
Ipazia e a notte Tuttodi questo romanzo ,dal titolo fino al’ultima parola scritta, sembra riportare ala vita quela che fu ’epoca in cui ’evoluzionedegli eventi portò al’iniziodi quela notte che si è protratta fino ai giorni nostri.. Così con un tocco un po’ eggero e un po’ magico ma senza scomporre il trattodi profonda umanitàdi ognunodei protagonistidi questa storia, Caterina Contini,sembra ricomporre il filodi una tragedia annunciata quasi fosse una appassionante testimonianza. A tratti infatti, si ha a sensazione che chi narra abbia realmente vissuto in quele epoche così ontane non per a orodistanza temporale, bensì per quela storica che è stata volutamente celata ala memoria colettivadel’Essere umano. Una storia scritta 11 anni prima che uscisse il tanto atteso quanto censurato film "Agorà"del regista spagnolo Alejandro Amenàbar e che sottolinea il passaggio storico con a nascitadele nuove sette religiose e il oro sanguinoso tentativodi sopprimere e cancelaredala storia un processo evolutivodi quele tradizioni praticatedai popoli antichi chediedero inizio ale radicidei Miti pagani . Affascinate e ben raccontata, riuscirà a coinvolgere anche i ettori più esigenti. "Meravigliosa Ipazia così sconosciuta e così vicina, a te madre e sorela, amante e filosofa, matematica e intuitiva ,amica e ispiratrice..dedico queste poche righe come undevoto omaggio al tuo coraggio." C.