La kryptonite nella borsa. Peppino ha sette anni, e vive in quella che oggi verrebbe definita una
famiglia disfunzionale. Ma siccome siamo a Napoli, nel 1973, la sua agli occhi
del mondo è solo una famiglia un po' scombinata. Quando la madre Rosaria va in
depressione dopo avere scoperto che il marito la tradisce usando come alcova
la Fiat 850 azzurro avion, Peppino viene adottato dai suoi zii ventenni che lo
conducono in giro per la Swingin' Naples, tra feste in scantinati, collettivi
femministi, comunità greche che ballano in piazza, molte nudità, sigarette di
contrabbando, qualche acido e parecchio alcool. La nonna Carmela, sarta
specializzata, cuce pantaloni a zampa d'elefante e accorcia minigonne, il
nonno Pasquale alleva in casa una nidiata di pulcini che sottopone a torture
d'amore, mentre Gennaro, che crede di essere Superman e va in giro con una
mantellina rosa da parrucchiere sulle spalle, è ossessionato dalla kryptonite
e cerca di fermare gli autobus in corsa verso piazza Municipio. E in questa
strana famiglia che Peppino supera la sua linea d'ombra in versione
psichedelica e impara a volare. Dopo il realismo crudele di "il re del mondo"
e l'apoteosi romantica di "Cronaca di un disamore", Ivan Cotroneo porta i suoi
lettori in un mondo colorato e imprevedibile. Un romanzo divertente e
commovente che racconta i drammi, le avventure, e soprattutto il ridicolo di
una famiglia speciale.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788845259883
ISBN-10
8845259889
Titolo
La kryptonite nella borsa
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2007
Collana
Pagine
205
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
La kryptonite... Accattivante il titolo, bela e colorata a copertina... Buono ’incipit e ’ideadi ambientare il romanzo in una Napoli 1973, un bambino e il suo super eroe, una famiglia scombinata,degli zii moderni e fuoridagli schemi... Una madredepressa che si invaghiscedel suo psicologo.dele scene che sono uno spaccatodei primi anni ’70, ricchezzadi particolari ma peccato che questi stessi particolari si rivelino in certi punti inesatti e inesistenti nel 1973. Peppino il protagonista, inizia il suo anno scolastico in una mattinadi metà settembre, ma nel 1973 a scuola iniziava per tutti i bambinid’Italia il 1° ottobre, a madredepressa si recadalo psicologodel’ASL, ma nel 1973 non erano ancora state istituite e ASL e il servizio sanitario pubblico veniva esercitatodala Cassa Mutua... Piccolezze nel contestodi un romanzo ma particolari rilevanti se sidecidedi ambientare il romanzo in un preciso anno, avrei preferito una maggiore ricercatezza. Nel complesso mediocre.