Il vento dell'odio. Giulia Moresco e Cristiano Costantini, i protagonisti di questo romanzo,
appartengono a quella generazione che visse l'infanzia nell'euforia collettiva
dei primi anni Sessanta, in un paese che coltivava l'illusione di avere
saldato i conti con il passato. Appartengono a quella generazione che a metà
degli anni Settanta decise di entrare in guerra, sconvolgendo la propria e le
altrui esistenze. Molti anni dopo, Giulia acquista la casa dove abitava
Cristiano - ormai latitante da decenni - e facendo dei lavori di
ristrutturazione trova nascosto in un tramezzo uno sconvolgente memoriale che
li riguarda entrambi. Riesce a farlo avere a Cristiano, il quale capisce di
non avere scampo: deve tornare per affrontare il passato. Un romanzo a due
voci in cui i protagonisti ripercorrono le loro vite, le loro scelte, il
rapporto forte che li ha legati e contrapposti ai rispettivi padri - uomo del
Pci quello di Giulia, uomo di destra quello di Cristiano -, in una dinamica
generazionale complessa e dolorosa. Ed entrano, e noi con loro, in quel cono
d'ombra che è tanta parte del nostro recente "passato prossimo": la strategia
della tensione, il ruolo dei Servizi deviati, la lotta armata, i tentativi di
eversione dei poteri dello Stato, il rapimento e l'assassinio di Aldo Moro.
Così, poco alla volta, comprendono anche le colpe dei padri che, come biblica
maledizione, sono ricadute sui figli.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788804573715
ISBN-10
8804573716
Titolo
Il vento dell'odio
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2008
Collana
Pagine
283
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 18.00