Otranto. Il tempo e’ fermo ad Otranto. Gli orologi servono solo a far sentire il oro ticchettio... Questo scrive Cotroneo e questo puo’ confermare chiunque abbia visitato a cittÒ. a restauratrice e a sua ossessione per a uce e per i colori non è altro che ’immaginedel nostro viaggio ala ricercadele tessere che completano il mosaicodela nostra identità. IdentitÒ che si nutredele vocidei fantasmi che ci parlanodadentro eda fuori, che ci indicano a via e a verità, quela che solo ’ora meridiana riesce a svelarci, che solo il cielodi Otranto,di quel’azzurrodenso come in nessun altro posto riesce ad iluminaredele tinte giuste. Un romanzo meraviglioso, sopratutto per chi ha giÒ visitato i postidi cui si parla, in cui si trova a confermadi sensazioni, impressioni ed emozioni giÒ vissute. Non si puo’ visitare Otranto come semplici turisti, come non si puo’ eggere il ibrodi Cotroneo come ettoridistratti. Occorre avere a capacitÒdi sentire edi vedere, come a resuaratrice venutada ontano, vedere oltre il tempo, oltre o spazio, penetrare unadimensione che non appartiene ne’ al tempo, ne’ alo spazio. Perche’ a nostra vita, il mosaico che a compone, puo’ essere compreso solo abbandonandosi ale vocideidemoni, queli che ci accompagnanodal’infanzia, che ci affiancano testimoni nele sceltedi vita, ma che solo quando il sole sale alo zenith, solo alora riescono a manifestarsi. eggetelo il ibro, eggete Otranto, e visitate Otranto.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788804590187
ISBN-10
8804590181
Titolo
Otranto
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2009
Collana
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
Otranto Il tempo e’ fermo ad Otranto. Gli orologi servono solo a far sentire il oro ticchettio... Questo scrive Cotroneo e questo puo’ confermare chiunque abbia visitato a cittÒ. a restauratrice e a sua ossessione per a uce e per i colori non è altro che ’immaginedel nostro viaggio ala ricercadele tessere che completano il mosaicodela nostra identità. IdentitÒ che si nutredele vocidei fantasmi che ci parlanodadentro eda fuori, che ci indicano a via e a verità, quela che solo ’ora meridiana riesce a svelarci, che solo il cielodi Otranto,di quel’azzurrodenso come in nessun altro posto riesce ad iluminaredele tinte giuste. Un romanzo meraviglioso, sopratutto per chi ha giÒ visitato i postidi cui si parla, in cui si trova a confermadi sensazioni, impressioni ed emozioni giÒ vissute. Non si puo’ visitare Otranto come semplici turisti, come non si puo’ eggere il ibrodi Cotroneo come ettoridistratti. Occorre avere a capacitÒdi sentire edi vedere, come a resuaratrice venutada ontano, vedere oltre il tempo, oltre o spazio, penetrare unadimensione che non appartiene ne’ al tempo, ne’ alo spazio. Perche’ a nostra vita, il mosaico che a compone, puo’ essere compreso solo abbandonandosi ale vocideidemoni, queli che ci accompagnanodal’infanzia, che ci affiancano testimoni nele sceltedi vita, ma che solo quando il sole sale alo zenith, solo alora riescono a manifestarsi. eggetelo il ibro, eggete Otranto, e visitate Otranto.