Sul mare della memoria. Fragile, selettiva, a volte misteriosa, la memoria è lo scrigno che custodisce
la nostra identità, aiutandoci a non smentire noi stessi: i nostri valori, le
scelte esistenziali, gli eventi più significativi, le persone che ci sono
state accanto. Perdere la memoria significa perdere se stessi. Questo libro
nasce da una drammatica esperienza umana: l'autore, scrittore americano, in
seguito a una serie di elettroshock a cui è stato sottoposto per uscire da una
crisi depressiva, ha letteralmente dimenticato quindici anni di vita,
annullati per sempre, svaniti dalla sua mente come per un crudele sortilegio.
Però Cott non si rassegna all'oblio, ma trova la forza per intraprendere un
viaggio a ritroso, faticoso ma entusiasmante, alla ricerca del proprio "tempo
perduto", e del suo significato. Così, lungo un cammino psicologico, storico,
antropologico e filosofico, ha incontrato e intervistato persone straordinarie
del mondo della cultura, che hanno affrontato da diversi punti di vista
l'universo enigmatico della mente: le ultime scoperte delle neuroscienze sul
cervello, il dibattito sui falsi ricordi, il legame fra mnemonico,
immaginazione e spirito. E ancora, le tecniche di potenziamento della memoria,
il desiderio di cancellare i ricordi dolorosi, il concetto di memoria nelle
diverse tradizioni religiose e filosofiche, fino alle malattie più devastanti
come il morbo di Alzheimer...
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788876849558
ISBN-10
8876849556
Titolo
Sul mare della memoria
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2007
Collana
Pagine
XV-263
Genere
Argomento
Punti Accumulabili
€ 17.00