Antistoria d'Italia. Questa "Antistoria d'Italia" delinea un ritratto crudo e disincantato
dell'italiano medio: "asociale, indisciplinato, né conservatore né
rivoluzionario, ma sempre tuttavia fazioso, perché i rancori fraterni non si
dimenticano mai". Un quadro per nulla idealistico, che Cusin, antifascista
convinto, tratteggia senza illusioni né falsi pudori. E i difetti peggiori di
questa italianità, l'autore li ravvisa in Mussolini. Utilizzando i
suggerimenti forniti da discipline quali l'antropologia e la psicologia, il
fascismo così non viene più letto come una "parentesi" nella storia d'Italia,
né come il frutto di un passato classista, ma piuttosto come "l'espressione di
una tendenza innata nell'anima della società italiana."
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788804495338
ISBN-10
8804495332
Titolo
Antistoria d'Italia
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2001
Collana
Pagine
XXVIII-452
Genere
Punti Accumulabili
€ 9.81