Il riflesso di un’insegna al neon sbiadisce sull’asfalto umido mentre Il Tommy ingrana la marcia, puntando dritto verso l'orizzonte buio che separa la città dalla sua destinazione.
In una sola notte di viaggio ossessivo, Il Tommy insegue una presenza svanita nel nulla, scatenando una concatenazione di eventi che ne decreteranno la definitiva, enigmatica sparizione.
Le luci cruscotto illuminano a malapena il volto del ragazzo, intento a ripercorrere le strade che portano all'amata lungo il viaggio notturno solitario attraverso la provincia deserta.
Tutto cambia ora.
Sette anni dopo, il peso di quel vuoto spinge i vecchi compagni di scorribande a rimettere insieme i frammenti sparsi di una serata sfilacciata in mille dettagli ambigui, cercando di dare un senso alla sua assenza definitiva.
Ogni testimonianza di questa ricostruzione mnemonica dei fatti sbiadisce tra le ombre, trasformando il ricordo di una semplice partenza in una narrazione che assume i contorni sfumati della leggenda popolare, dove la verità si sgretola nel silenzio di chi resta a guardare le strade vuote.
L'eco del motore lontano si spegne definitivamente nel momento in cui l'ultimo amico smette di cercare una risposta tra le pieghe del ricordo.
Per chi è
✔ Lettori di narrativa contemporanea italiana.
✔ Chi apprezza le storie di mistero psicologico.
Perché è diverso
La struttura narrativa ribalta il punto di vista canonico, delegando la ricostruzione degli eventi ai testimoni anziché al protagonista. Il focus si sposta dall'azione alla percezione collettiva, trasformando un fatto di cronaca privata in un mito urbano costruita sulla memoria frammentata dei sopravvissuti.
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