Ti parlo... ascoltami. La silloge "Ti parlo... ascoltami" di Luciano D'Angelo si fa apprezzare per la
lettura scorrevole, fluida e vellutata determinata da un ritmo piacevole e
armonioso, foriero di una buona solarità e luce interiore. Il susseguirsi
delle poesie crea un'atmosfera rarefatta che porta il lettore in un mondo
ormai perduto, quasi idilliaco, pur in presenza di qualche durezza
esistenziale, che si intravede sotto la pelle dei versi. Vi si scorge una
consonanza tra ritmo e senso, tra la melodia dello spartito ritmico e il
valore semantico dei versi, che generalmente rinvia, in absentia, ad una sorta
di delicata, ma decisa critica alla società contemporanea, tutta impregnata di
ritmi vitali affannosi, sincopati e frenetici. Di contro, il macrocosmo che
D'Angelo rievoca e, quindi, propone è una ricerca e un ritorno a dimensioni
più umane e meno contro-natura, in una simbiosi con l'ambiente circostante,
capace di recuperare l'homo sapiens occidentalis ad un credo e ad un
comportamento più saggio, in ascolto del respiro delle foglie, dell'erba,
delle cose.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788859107149
ISBN-10
8859107148
Titolo
Ti parlo... ascoltami
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2012
Collana
Pagine
48
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 12.00
Poesie che parlano al cuore Questa raccoltadi poesie ha un ritmo sereno e un significato profondo e mi ha trasportato in unadimensione quasi "antica", fattadi tanta umanità ed ogni verso mi comunica una pace interiore, un vero e proprio riposodel’anima in questo mondo frenetico. Complimenti al’autore!