Il genio della lingua. Il secolo XX è stato, in buona parte, il secolo della linguistica generale, che ha prodotto sostanziali avanzamenti nello studio del linguaggio. Basta citare con Saussure linguisti come Hjelmslev, per cui la lingua è una forma-contenuto, o Sapir, che, crocianamente, mette l'accento sull'estetica, ovvero sul carattere metaforico del linguaggio. Con essi la linguistica ha conquistato la propria autonomia scientifica. Ma dal secondo dopoguerra in poi c'è stato, soprattutto nel mondo anglosassone, un ritorno a concezioni premoderne di stampo razionalistico, che hanno riportato lo studio del linguaggio nell'alveo della psicologia e in un certo senso della metafisica. Prima gli "universali" di Greenberg e poi l'antilinguistica di Chomsky hanno creato un clima concettuale aprioristico e sterile. L'idea che tutte le lingue hanno la stessa struttura ad un livello più o meno astratto è diventata per molti un articolo di fede ed alcune riviste specializzate lo diffondono con impegno anche fuori degli Stati Uniti. Si è aggiunta una proliferazione di teorie grammaticali costruite su basi puramente logiche e prive di effettivi riscontri nella realtà delle lingue.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788874979684
ISBN-10
8874979681
Titolo
Il genio della lingua
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2016
Collana
Pagine
96
Genere
Classificazione
Argomento
Punti Accumulabili
Consegna GRATIS con Corriere in ITALIA per ordini da 49,00 €
€ 9.00
€ 14.00
A causa delle condizioni di fornitura offerte dal nostro fornitore
siamo costretti a conteggiare
€ 5.00
di spese in aggiunta al prezzo di copertina
