Quale laicità. "Non possiamo non dirci cristiani", scriveva Croce ne "La mia filosofia"; non
possiamo non dirci laici, ribattiamo noi. La laicità non è solo una
aspirazione culturale ma anche, come cerchiamo di chiarire, sociologica,
politica, economica, etica, teoretica. In sociologia guarda alla realtà non
disdegnando l'utopia e senza scindere ideale/reale; in politica vuol dire
concepire la democrazia come realizzata da soggetti democratici, superando la
divisioneipostatizzazione società-politica; in senso psicologico non dividere
l'uomo in due: ragione-emozioni; in economia concepire un discorso sulla
povertà in termini di risoluzione globale del problema; in etica vuol dire
superare la contrapposizione fra etica liberal-individualistica ed etica
comunitaria; in ambito teoretico condividere una impostazione della ricerca
più problematica e dubitativa. Persino nella didattica è rivoluzionaria dal
momento che concepisce la sfera del saper essere non disgiunta dalla sfera
della maturazione cognitiva. Perché il significato nuovo da dare alla laicità
è proprio il superamento della contrapposizione e della ipostatizzazione che è
tipico delle religioni storiche. Dalla prefazione di Nichi Vendola.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788861784802
ISBN-10
8861784801
Titolo
Quale laicità
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2009
Pagine
158
Genere
Classificazione
Tematica
Argomento
Punti Accumulabili
€ 14.50