Amore e ginnastica - 9788846717078
Un libro
di
De Amicis Edmondo
,
Frasca R. (cur.)
edito da
Edizioni ETS
, 2006
Il fischietto della maestra Pedani scava un solco netto nel silenzio polveroso della palestra torinese, mentre la luce mattutina svela la tensione dei muscoli pronti alla disciplina.
In una Torino post-unitaria, la maestra Pedani trasforma la ginnastica in una missione di rigenerazione fisica e morale, tentando di plasmare il cittadino ideale della nuova nazione.
La palestra diventa il teatro dove la maestra Pedani impone una liturgia del corpo, trasformando ogni esercizio in una pedagogizzazione del corpo che ambisce a correggere i difetti della società civile. Le sue direttive sono precise, quasi militari, rivolte a una schiera di allievi chiamati a celebrare la forma fisica come unica vera religione laica.
Il rigore detta legge.
Tra le pareti di questo spazio, la donna esibisce una postura guerriera, con braccia poderose e proporzioni studiate, convinta che il movimento corretto sia l'unico strumento di progresso. La sua dedizione non ammette distrazioni, trasformando la vita quotidiana degli inquilini in una continua rinascita del cittadino nuovo, un percorso dove la salute si intreccia indissolubilmente con la morale in un esercizio costante di controllo e ascesi atletica.
Ogni movimento degli allievi nel tempio ginnico sancisce la subordinazione dell'individuo a un ideale estetico che divora ogni incertezza personale.
Per chi è
✔ Lettori di narrativa italiana del secondo Ottocento.
✔ Chi segue le opere sulla cultura del corpo.
Perché è diverso
Il racconto eleva la pratica ginnica a una complessa forma di liturgia laica, interpretando la pedagogia corporale come strumento politico di costruzione nazionale. L'opera si distingue per la caratterizzazione quasi ieratica della protagonista, che trasforma lo spazio fisico della palestra in un ambiente chiuso dove la morale coincide strettamente con la linea muscolare.
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