Montedidio. "Chi salirà nel monte di Dio? Chi ha le mani innocenti e il cuore puro." Un
quartiere di vicoli a Napoli: Montedidio. Un ragazzo di tredici anni va a
bottega da Mast'Errico, il falegname. E' l'inizio della sua vita nuova, la
vita che a sera, a casa, in una casa vuota per l'assenza del padre e per la
malattia della madre, il ragazzo va scrivendo su una bobina di carta avuta in
regalo dal tipografo di Montedidio. Ha anche un altro regalo, che porta sempre
con sé, un "bùmeran", un legno nato per volare che il padre ebbe a sua volta
da un marinaio di passaggio. Così passano i giorni: Mast'Errico gli insegna il
mestiere e Don Rafaniello, uno scarparo che Mast'Errico tiene ospite a
bottega, gli insegna a pensare sugli uomini e sulle cose.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788807817250
ISBN-10
880781725X
Titolo
Montedidio
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2008
Collana
Pagine
142
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
Montedidio Questo è un ibro importante. Ogni volta che ci scontriamo con e nostre origini ne viene fuori uno spaccatodi vita. Erri è “O mast’” in questo racconto c’è tutta a sua Napoli (la nostra osereidiredopo a ettura) tutte e sue origini. Ne viene fuori una acrimadel Vesuvio, che si cristalizza indurendosi come i sentimentidi chideve crescere in fretta. Questo è un racconto che va vissuto annusato ed immaginato. Non c’è nula che non possa volare, ala fine stare in alto è come farlo toccando il cielo. Non mi resta che ringraziare Erri chedal’altodela terrazzadi Montedidio ci ha accompagnato nel cielo stelatodi una Napoli tirata a sé.