La linea blu. E lunga 4.219.500 centimetri ed è dipinta sulle strade di New York: indica la
traiettoria più breve per attraversare i cinque distretti della città, prima
di tagliare il traguardo della maratona nel cuore di Central Park. Meno di
quattro ore: è il risultato che si è prefissato Max, architetto specializzato
nella costruzione di enormi strutture aeroportuali che ha deciso di correre la
maratona di New York, come per prendere simbolicamente possesso della città.
In effetti la linea blu del percorso attraversa i quartieri più diversi, dai
più lussuosi a quelli di assoluta miseria. Il romanzo prende spunto dalla
descrizione molto precisa, miglio per miglio, della corsa, per raccontare
tutte le emozioni, i pensieri che si susseguono nella testa di Max. Ma per
quanto possa correre, Max viene ben presto raggiunto dai ricordi di un'altra
corsa che risale a decenni prima: la fuga attraverso le montagne del Giura
svizzero, quando era un giovane militante antinuclearista che aveva appena
compiuto un attentato. E, come se non bastasse, a questo sovrapporsi di
passato e presente si aggiunge la voce di un'antica compagna di vita e di
lotte che parla a Max nell'auricolare. Un romanzo che ricostruisce con
passione misurata ma costante la parabola di una generazione, che ci
restituisce in tutta la sua enigmatica grandezza l'affresco di un'epoca di
dirompenti speranze rivoluzionarie e che ritrae molti suoi protagonisti, tra i
quali Giangiacomo Feltrinelli, al quale il libro è dedicato.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788804611578
ISBN-10
880461157X
Titolo
La linea blu
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2011
Collana
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 17.00