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Una storia

di De Santis Stefanella edito da Gruppo Albatros Il Filo, 2008

Chiara, una giovane donna, una buona moglie, una madre amorevole e indaffarata, una vita piatta, divisa tra il ricordo della sua infanzia e il presente dei suoi figli da accudire e coccolare. Il romanzo percorre con innata sensibilità il percorso evolutivo di una donna qualunque, che pian piano si evolve fino a cambiare completamente il suo genere di vita, le sue priorità, il suo modo di essere. Le esperienze, le riflessioni, la maturazione personale portano la protagonista del racconto a dare una svolta alla propria vita, a riscoprire il motivo della propria esistenza, a sentirsi utile a sè stessa e agli altri. Un atteggiamento normale ma, forse, a volte, incompreso, proprio dalle persone più vicine, che dovrebbero essere le prime a capire e sostenere un cambiamento di vita tanto repentino quanto motivato. Un’esperienza dolorosa e frustante, la solitudine nei momenti d’assenza del consorte, portano così Chiara a ricostruirsi una vita nel mondo civile, ad impegnarsi nel sociale, per dare un senso alla propria vita e a quella dei suoi familiari. Il tempo scorre e la vita scivola via dalle mani, ci si risveglia un giorno soli, più soli di prima, senza più bambini piccoli da accudire, senza il compagno della propria vita... eppure nulla sembra essere successo nonostante attorno tutto sia così diverso... Il romanzo della psicologa Stefanella De Santis si presenta come un enigmatico "stream of consciousness " della protagonista, un racconto che ripercorre l’evolversi del pensiero di una donna che trascorre le sue giornate tra i lavori domestici e la cura dei figli e che, dopo il lungo processo di evoluzione, si riscopre una donna diversa, matura, emancipata e sola. Il linguaggio scorre libero e discorsivo, come se l’autrice conoscesse a fondo la protagonista della storia e narrasse al lettore i suoi stati d’animo più reconditi, spesso rimossi. Una storia intensa e rilassante, nella quale molte donne di oggi potranno riconoscersi, almeno in parte, nel desiderio d’evasione che spesso pervade un’esistenza grigia e monotona.

Recensione Unilibro a cura di Santinedda

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Le Recensioni degli Utenti Unilibro
"Una storia"
Santinedda, 2011-09-16
4

Chiara, una giovane donna, una buona moglie, una madre amorevole e indaffarata, una vita piatta, divisa tra il ricordo della sua infanzia e il presente dei suoi figli da accudire e coccolare. Il romanzo percorre con innata sensibilità il percorso evolutivo di una donna qualunque, che pian piano si evolve fino a cambiare completamente il suo genere di vita, le sue priorità, il suo modo di essere. Le esperienze, le riflessioni, la maturazione personale portano la protagonista del racconto a dare una svolta alla propria vita, a riscoprire il motivo della propria esistenza, a sentirsi utile a sè stessa e agli altri. Un atteggiamento normale ma, forse, a volte, incompreso, proprio dalle persone più vicine, che dovrebbero essere le prime a capire e sostenere un cambiamento di vita tanto repentino quanto motivato. Un’esperienza dolorosa e frustante, la solitudine nei momenti d’assenza del consorte, portano così Chiara a ricostruirsi una vita nel mondo civile, ad impegnarsi nel sociale, per dare un senso alla propria vita e a quella dei suoi familiari. Il tempo scorre e la vita scivola via dalle mani, ci si risveglia un giorno soli, più soli di prima, senza più bambini piccoli da accudire, senza il compagno della propria vita... eppure nulla sembra essere successo nonostante attorno tutto sia così diverso... Il romanzo della psicologa Stefanella De Santis si presenta come un enigmatico "stream of consciousness " della protagonista, un racconto che ripercorre l’evolversi del pensiero di una donna che trascorre le sue giornate tra i lavori domestici e la cura dei figli e che, dopo il lungo processo di evoluzione, si riscopre una donna diversa, matura, emancipata e sola. Il linguaggio scorre libero e discorsivo, come se l’autrice conoscesse a fondo la protagonista della storia e narrasse al lettore i suoi stati d’animo più reconditi, spesso rimossi. Una storia intensa e rilassante, nella quale molte donne di oggi potranno riconoscersi, almeno in parte, nel desiderio d’evasione che spesso pervade un’esistenza grigia e monotona.