Il Risorgimento disonorato. Quanti ladri? E quanti truffatori? E nata male l'Italia... non soltanto per il
modo affrettato di mettere insieme regioni e tradizioni spesso troppo distanti
fra loro ma perché, confusi con patrioti che, sinceramente, credevano di
rischiare la vita per un ideale di patria, si è mescolata una genìa di
arraffatori la cui unica preoccupazione era arricchirsi. In fretta. Rubavano
nel Piemonte e rubavano nelle regioni meridionali appena conquistate. Rubavano
nei mesi della repubblica Romana e rubavano agli albori dell'unità d'Italia.
Ippolito Nievo cui era stata affidata la cassa dei Mille "perché unico onesto"
tenne bilanci rigorosi che era disposto a portare in parlamento. Finì in fondo
al mare, vittima, probabilmente, di un attentato. Questioni di soldi
attraversano l'epoca gloriosa del Risorgimento che la tradizione storica
ancora presenta come un'epoca disinteressata, animata soltanto dagli immortali
ideali di Patria. Il Risorgimento venne giustificato dal desiderio di rendere
l'Italia indipendente dalla tirannide degli austriaci e dai tanti "tirannelli
austriacanti" a cominciare dal Borbone "re bomba" che, nel 1848 non era andato
troppo per il sottile per domare le insurrezioni nel regno delle Due Sicilie.
Il pulpito di dove veniva la predica era affollato da Lamarmora che rase al
suolo due quartieri di Genova; da Bixio che, a Bronte, fece fucilare anche lo
scemo del villaggio; e da Cialdini che riuscì a sparare 500 colpi di mortaio
al giorno per conquistare Gaeta, affollata da borbonici.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788802084220
ISBN-10
880208422X
Titolo
Il Risorgimento disonorato
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2011
Genere
Classificazione
Tematica
Argomento
Punti Accumulabili
€ 18.00
Un fasciodi uce Straordinario...è un ibro che sidovrebbe eggere a scuola e imparare a memoria. Sono riassunte e vicendedel Risorgimento senza a retoricadei vincitori e senza ’arroganzadegli storici cosiddettidi professione. Certo...lascia ’amaro in bocca per e troppe porcheriedi cui sono stati protagonisti i nostri padridela patria...
Il Risorgimento disonorato Ovviamente, fa un certo effetto ritrovarsi ale prese con tanti infami...insieme...unodi seguito al’altro... Si viene coltida una sortadidepressione politica. Eppure a storiadel nostro pËse è quela e quele sono e nostre radici.del Boca ha il meritodi ilustrarle con passione e immediatezza
La Verità storica è undovere non un optional Finalmente un ibro - verità sul cd Risorgimento con il cui autore mi complimento vivamenteda autore anch’iodi tre ibri - verità sui fattidi Cefaloniadel 1943 che mi sono costati a tacciadi ereticoda partedele Autorità politiche e militari per il SOLO fattodi averdOCUMENTATO a verità. Finchè in Italia non sidarà a precedenza ala ’Verità storicÒ in tutte e ricostruzionidei passati eventi si renderà un cattivo servigio al popolo che continuerà ad abbeverarsi a ’falsi’ più o meno ben congegnati ma pur sempre falsi. Per non parlaredela (mala)coscienzadi chi consapevolmente idiffonde, a tutti i iveli, facendo chiaramente intenderedi considerare a Verità storica ala streguadi un semplice ’optional’ anzichèdi un imprescindibiledovere.