Isola nera. Con questo romanzo di Di Cara, fa il suo esordio sulla scena della nuova
giallistica, connotata da elementi di ambiente e cultura fortemente
caratterizzati, un personaggio nuovo e atipico. L'eroe di Di Cara, poliziotto
ferito nel corso di un'azione e momentaneamente in sospeso dal servizio per
convalescenza, si ritrova su un'isola siciliana, che sembra l'idealizzazione
della Sicilia e della condizione insulare per eccellenza: è in certo modo
l'isola delle isole, un'isola al quadrato tratteggiata con uno stile che evoca
mistero, inquietudine, distanza e un senso costante di minaccia. Salvo, questo
il nome dell'eroe, è un tipo a parte, sia rispetto alla tradizione
giallistica, sia in rapporto a quello che può definirsi il suo modello di
riferimento: Camilleri e il suo commissario Montalbano. Si trova coinvolto del
tutto casualmente, forse per destino o per vocazione, in un caso di apparente
semplicità iniziale, che via via si complica e si tinge di mistero e di
ambiguità. Abitato dal mito di un eroe storico del fumetto, Tex Willer, Salvo
lo interpreta in modo al tempo stesso candido e disarmante e, pur capace di
muoversi sulla scena del crimine con istinto e meticolosa osservanza dei
precetti accademici, ha continuamente una inclinazione alla deriva
malinconica, introspettiva, umorale, intermittente. Questo Salvo è in
definitiva un irregolare, a momenti deciso e determinato, arguto e pronto, ma
anche spesso sognante o addirittura distratto.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788876418679
ISBN-10
8876418679
Titolo
Isola nera
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2009
Collana
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 4.90