Occhio alla penna. Sono gli anni di piombo, gli anni degli scontri in piazza, della lotta armata
e della sfida tra contestatori e padroni. Anni tristi, anni in cui si piangeva
Dio. Pare fosse morto nelle auto prese a rate, o forse - più dignitosamente -,
nei miti dell'estate. E questa la storia che fa da sfondo alle scelte di
Franco che alla fine decide, scandalizzando tutti, di entrare nei Carabinieri.
Comincia così il racconto di vita del maresciallo Franco Di Caro, una storia
di crimini, di tecniche investigative, di emozioni e delusioni del mestiere,
ma anche di grandi sentimenti come l'amore per Rita, la solidarietà e
l'amicizia tra colleghi. Franco snocciola casi, investigazioni sospese sul
filo del rasoio, storie grottesche e pedinamenti da film, intercettazioni,
truffe, e illeciti di vario tipo, compreso un furto di polli. Crea un quadro
preciso e dettagliato dei passi da seguire, delle strategie adottate e del
comportamento umano, criminale e non. Ma raccontare qualcosa sottende un "tu",
qualcuno lì pronto ad ascoltare. E allora a chi racconta il maresciallo Di
Caro la sua storia di vita? Il "tu" che ascolta si chiama Andrea, ma non è né
un sociologo né uno psicoterapeuta. Soprattutto non è un suo amico, eppure
Franco si racconta a lui spogliandosi di qualcosa. Questa dunque è la storia
di una vita e di un mestiere, è la storia di Franco, che è anche quella di
Andrea, o del suo contrario.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788867700660
ISBN-10
8867700669
Titolo
Occhio alla penna
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2013
Collana
Pagine
175
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 15.00