L'incendio. Algeria. "L'incendio" si svolge nell'estate del 1939, nel villaggio algerino di Bni
Boublen. Ornar, il protagonista de "La casa grande", ha undici anni, ha
abbandonato la cittadina di Dar Sbitar per sfuggire alla fame ed è andato a
vivere in campagna, insieme alla poco più grande Zhor, da Marna, la sorella
maggiore della ragazza che si è sposata con un contadino reazionario e colluso
con le autorità, Kara Ali. Qui il vecchio Comandar introduce Ornar alla vita
di campagna, con la sua poesia e le sue asperità, e gli spiega anche la
difficoltà di vivere in un paese dove i pochi coloni possiedono la quasi
totalità della terra. Ornar incontra la gran massa dei pastori e contadini
senza terra, i fellah, poveri ma dignitosi, per i quali la sola possibilità di
sopravvivere passa attraverso la ribellione e lo sciopero contro
l'oppressione. Ma l'unica risposta dei padroni consisterà nella repressione,
finché divampa un enorme incendio che distrugge le capanne degli operai
agricoli. Ne vengono incolpati gli scioperanti e i loro capi vengono
arrestati, compreso l'ideologo di città, il comunista Hamid Saraj, che viene
torturato. Intanto scoppia la seconda guerra mondiale e i giovani algerini,
come carne da macello, sono spediti sui campi di battaglia, a difendere la
patria francese. Ornar fa ritorno a casa, dove riprende la consueta lotta
contro la fame, forte però di una nuova consapevolezza e nel ricordo
dell'eroismo della resistenza contadina.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788807720437
ISBN-10
8807720434
Titolo
L'incendio. Algeria
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2008
Collana
Pagine
159
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 6.50