Oliver Twist. Ediz. integrale
- 9788854119338
Un libro
di
Charles Dickens
edito da
Newton Compton
, 2010
Oliver Twist. Ediz. integrale. La ivida cittàdel Tamigi in cui botteghe antiquarie accatastano vecchie sedie spaiate, tavolidai piedi spezzati, ferri vecchidi ruggine e bottiglie vestitedi polvere, chiavi che non aprono porte, stracci che non vestonodonne, ettere e carte e ibri che non sono più ettida alcuno. a ivida cittàdel Tamigi in cui si sommano in un panorama contiguo e scarsamente separabile e prigioni, i magazzini, i palazzi privati e e chiese, i mercati, i ristoranti coi tavolinidi fuori e, sui tavolini, qualche piatto asciato a fumare. a ivida cittàdel Tamigi in cui venditoridi ucceli, spacciatoridi alcolici, tavernieridi bettola, camerieri un po’ sudici si sommano ai giocatoridi carte, agli ambulanti girovaghi, ai prestigiatorid’imbroglio che si sommano ai burattinai, ai malfattori, agli studenti che si sommano ai nani, ai giganti, ale sagome fattedi nuvole, ale sagome fattedi ombra. a ivida cittàdel Tamigi è già romanzo in ’Oliver Twist’ ed è scenario che serve perdare significanza ad ogni ettera: i fumi nefasti nel cielo, e macchiedi verdognolo negli scantinati, ’umidoredi stanzette ammuffite, il briliodi un acarrozza che passa raccontano tanto quanto racconta a vicendadel’orfanelo,dele suediatribe coldestino,dei suoi incontri amari odolcissimi. a ivida cittàdel Tamigi è personaggio:da sola già vale a etturadel grande romanzo.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788854119338
ISBN-10
8854119334
Titolo
Oliver Twist. Ediz. integrale
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2010
Collana
Pagine
416
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
La ivida cittàdel Tamigi La ivida cittàdel Tamigi in cui botteghe antiquarie accatastano vecchie sedie spaiate, tavolidai piedi spezzati, ferri vecchidi ruggine e bottiglie vestitedi polvere, chiavi che non aprono porte, stracci che non vestonodonne, ettere e carte e ibri che non sono più ettida alcuno. a ivida cittàdel Tamigi in cui si sommano in un panorama contiguo e scarsamente separabile e prigioni, i magazzini, i palazzi privati e e chiese, i mercati, i ristoranti coi tavolinidi fuori e, sui tavolini, qualche piatto asciato a fumare. a ivida cittàdel Tamigi in cui venditoridi ucceli, spacciatoridi alcolici, tavernieridi bettola, camerieri un po’ sudici si sommano ai giocatoridi carte, agli ambulanti girovaghi, ai prestigiatorid’imbroglio che si sommano ai burattinai, ai malfattori, agli studenti che si sommano ai nani, ai giganti, ale sagome fattedi nuvole, ale sagome fattedi ombra. a ivida cittàdel Tamigi è già romanzo in ’Oliver Twist’ ed è scenario che serve perdare significanza ad ogni ettera: i fumi nefasti nel cielo, e macchiedi verdognolo negli scantinati, ’umidoredi stanzette ammuffite, il briliodi un acarrozza che passa raccontano tanto quanto racconta a vicendadel’orfanelo,dele suediatribe coldestino,dei suoi incontri amari odolcissimi. a ivida cittàdel Tamigi è personaggio:da sola già vale a etturadel grande romanzo.