Si vede che era destino. "Stamattina mi sono svegliato con un'idea folle, inattuabile. Fare una festa
per il mio quarantesimo compleanno e invitare tutte le donne che ho avuto.
Tutte. Ma proprio tutte." Michele sta per compiere quarant'anni. E Ferragosto,
fa caldo. Lui è rimasto in città perché deve consegnare un lavoro. E un lavoro
importante, a cui tiene. Ma non riesce a concentrarsi, la distrazione è la più
irresistibile delle tentazioni. Soprattutto da quando gli è venuta questa idea
della festa. Folle, inattuabile. Ma se gli è venuta ci sarà un perché. Allora
si mette a fare l'elenco delle donne della sua vita. La prima è Linda di Città
di Castello, quella della prima cotta al mare; poi quella della prima volta e
basta, quella che gli ha spezzato il cuore, quella che sembrava quella giusta,
tutti dicevano che era quella giusta... Michele si perde, ricorda, racconta.
Un poco, forse senza volere, si vanta (è un uomo, gli scappa). Rachele,
Melissa, Luce, Thea. E poi Sandra. Che da quanto ci pensa, da come gli ritorna
sempre in mente, si capisce subito che ha qualcosa di diverso dalle altre.
L'idea gli sembra sempre meno folle, questa festa dopo tutto si potrebbe pure
fare per davvero. Basta mettersi a cercarle, scoprire che fine hanno fatto,
come sono diventate dopo tanti anni. Basta mettersi in gioco, ammettere che
nella vita non tutto si riesce a pianificare, che certe volte è il destino che
comanda.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788804611998
ISBN-10
8804611995
Titolo
Si vede che era destino
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2011
Collana
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 10.00