Fine di I.. Rifiutando di dire "io", I. conquista se stesso, si riconcilia con la propria
soggettività e con il proprio passato, dopo averli governati nella scrittura.
In questo senso "End of I." costituisce con il precedente "I." una storia
"terapeutica", secondo le parole dello stesso autore. Qui, come nel primo
libro, I. riesce a scandagliare con occhio impietoso ("eye" omofono di I.,
iniziale del nome del protagonista nonché pronome di prima persona singolare)
il rapporto talvolta frustrante e doloroso, talvolta gratificante, ma mai
semplice o semplicistico, con se stesso, con la moglie, con le figlie, con il
suo lavoro di professore universitario e il suo mestiere di scrittore. La sua
regola è quella di scrivere non solo di ciò che sa ma anche di ciò che non sa
per poter arrivare a capirci qualcosa. Il tutto senza risparmiare a se stesso
e al lettore alcun sentimento (nel senso ampio di "feeling" che include anche
le emozioni vere e proprie), compresa la paura della morte e, in alcuni
momenti, l'umorismo che ne deriva.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788895364056
ISBN-10
8895364058
Titolo
Fine di I.
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2007
Pagine
190
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 15.00