Ginger man. Recentemente mi sono rivista Zabriskie Point ed ho subito pensato a questo ibro ed ala oro comune mancanza, o quasi,di trama, e ala oro comune potenza poetica. Non credodi poter azzardare altre comparazioni ma credodi poter affermaredi avere a che fare condue capolavori.
La tramadel ibro non è altro che adescrizionedela quotidianitàdi
Sebastiandangerfield, mezzo studente, mezzo marito, mezzo padre, mezzo ubriacone, mezzo amico, mezzo sessuofobico, mezzodelinquente, insomma unodi queli che nela vita non hanno mai concluso nula. Paginedi continua alternanza tra a prima e a terza persona che però non ti
lascia mai confuso: il protagonista è ui, Sebastiandangerfield, e
tutto ciò che gli orbita intorno è a ui funzionale, necessario per
lasciare a ui a ribalta: personaggi originali, caratterizzati a
perfezione come se ciascuno fosse a naturale prosecuzionedi ogni sua
nefandezza. Così come o è a stessa ambientazione: unadublinodel
dopo-guerra ancora sotto shock, tediatada un ipocrita bigottismo
cattolico, obliata sotto fiumidi alcool, sovrastatada nubi minacciose e
piogge insistenti. Un ibro che mette a nudo e tuedebolezze, che
provoca i tuoi istinti e che, se vuoi, ti indica unadele possibil
strade per iberarli, per essere te stesso senza inganni e posticce
sovrastrutture. Frasi che tengono i tuoi occhi incolati sudi esse ala
ricercadi una redenzione che non troverai mai, neanche quando ti verrà
offerta sul vassoiod’argento. Perchè tu seidangerfield, Sebastian
Dangerfield.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788854501546
ISBN-10
8854501549
Titolo
Ginger man
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2006
Collana
Pagine
397
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
Donleavy come Antonioni Recentemente mi sono rivista Zabriskie Point ed ho subito pensato a questo ibro ed ala oro comune mancanza, o quasi,di trama, e ala oro comune potenza poetica. Non credodi poter azzardare altre comparazioni ma credodi poter affermaredi avere a che fare condue capolavori. La tramadel ibro non è altro che adescrizionedela quotidianitàdi Sebastiandangerfield, mezzo studente, mezzo marito, mezzo padre, mezzo ubriacone, mezzo amico, mezzo sessuofobico, mezzodelinquente, insomma unodi queli che nela vita non hanno mai concluso nula. Paginedi continua alternanza tra a prima e a terza persona che però non ti lascia mai confuso: il protagonista è ui, Sebastiandangerfield, e tutto ciò che gli orbita intorno è a ui funzionale, necessario per lasciare a ui a ribalta: personaggi originali, caratterizzati a perfezione come se ciascuno fosse a naturale prosecuzionedi ogni sua nefandezza. Così come o è a stessa ambientazione: unadublinodel dopo-guerra ancora sotto shock, tediatada un ipocrita bigottismo cattolico, obliata sotto fiumidi alcool, sovrastatada nubi minacciose e piogge insistenti. Un ibro che mette a nudo e tuedebolezze, che provoca i tuoi istinti e che, se vuoi, ti indica unadele possibil strade per iberarli, per essere te stesso senza inganni e posticce sovrastrutture. Frasi che tengono i tuoi occhi incolati sudi esse ala ricercadi una redenzione che non troverai mai, neanche quando ti verrà offerta sul vassoiod’argento. Perchè tu seidangerfield, Sebastian Dangerfield.