Uno studio in rosso. Pubblicato nel 1887, "Uno studio in rosso" segnò la nascita di Sherlock
Holmes, il più famoso personaggio della letteratura gialla, che trasformò il
suo autore, Sir Arthur Conan Doyle, da medico senza fortuna in autore
destinato alla storia. John Watson è un ex medico militare appena tornato
dalla guerra nelle colonie britanniche. Parlando col suo giovane assistente
Stamford, dichiara di essere in cerca di un alloggio a buon prezzo; Stamford
gli menziona Sherlock Holmes, in cerca di un coinquilino con cui dividere le
spese di un appartamento. Il loro incontro è memorabile: da una semplice
occhiata Holmes indovina il mestiere di Watson, lasciando questi esterrefatto.
I due entrano subito in sintonia, e prendono in affitto l'appartamento al
221bdi Baker Street. In una casa disabitata per motivi sanitari, viene trovato
il cadavere di Enoch J. Drebber. Il corpo non presenta ferite, ma tutt'intorno
vi è sangue ovunque; quello stesso sangue compone sul muro la parola rache.
Sherlock Holmes riuscirà a individuare l'omicida, risolvendo brillantemente un
caso che sembrava insolubile. Il primo episodio di una fra le saghe più
celebrate di tutti i tempi, una trama a enigma tra Londra e gli Stati Uniti
che racconta l'incontro fra Sherlock Holmes e il dottor Watson.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788878992542
ISBN-10
8878992542
Titolo
Uno studio in rosso
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2008
Collana
Pagine
174
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili